Garmin Fenix3 HR

Oggi parliamo del Garmin Fenix3 HR che ho acquistato su Amazon semplicemente perchè costava molto meno che negli altri store sia online che fisici.

Diciamo subito che questo è il mio 6° orologio fitness dotato di GPS e il 4° Garmin che uso, oltre agli svariati braccialetti fitness non dotati di GPS, che però mi sento di sconsigliarvi se il vostro intento è monitorare serimanete le vostre attività fisiche. Se vorrete approfondire, nel menu a tendina superiore trovate la sezione apposita, ma per comodità ve la linko qui: Tutti gli Orologi Fitness che ho recensito

 Pro:

  • Rilevamento battito 24h/24 anche dal polso senza fascia (anche se con la fascia le misurazioni saranno sempre più precise ovviamente)
  • Bluetooth e Wifi (si collega via bluetooth allo smartphone ma può scaricare i dati tramite la rete wifi anche senza avere lo smartphone con voi
  • compatibile GPS e GLONASS (maggior precisione)
  • Notifiche delle app (chiamate,sms,mail,whatsapp,ecc installando Garmin connect sullo smartphone potrete ricevere notifiche da qualsiasi app)
  • Connect IQ le app di Garmin supplementari scaricabili (dai quadranti orologi ai diversi campi dati in allenamento)
  • Live track (possibilità di condividere l’allenamento in tempo reale se connesso via bluetooth ad uno smartphone con connessione internet attiva)
  • Durata batteria (quasi 20 ore in modalità GPS normale fino a 6 settimane in normale modalità orologio)
  • contapassi (quindi in allenamento rileva anche la cadenza dei passi)
  • rilevatore del sonno
  • bussola a 3 assi
  • barometro
  • altimetro
  • funzione navigazione (segue un percorso da voi caricato o vi guida a tornare alla partenza, non ha le mappe per capirci, disponibili invece sul Fenix5 X
  • Funzioni allenamento e profili sport preimpostati
  • Dinamiche di corsa (necessita dei sensori aggiuntivi come HRM-Run Fascia Cardio o Garmin Running Dynamic Pod)

Contro:

  • ricarica tramite il suo apposito accessorio e non con la classica micro-usb
  • grande e pesante, col mio polso piccolo diventa fastidioso usarlo tutto il giorno e durante la corsa mi ammacca l’osso sporgente del polso
  • fuori produzione sostituito dal Fenix5

Prima di addentrarvi nella recensione vi dico subito che non è più il top di gamma di Garmin, ma è stato superato dal Fenix5, disponibile in 3 versioni.

Le migliorie principali del Fenix 5 sono:

  • maggior durata della batteria (da 16 a 24h massime con GPS attivo nella modalità più parsimoniosa)
  • risoluzione dello schermo che da 218×218 passa a 240×240
  • dimensioni leggermente ridotte la cassa da 52mm passa a 47mm (mantenendo invariato il peso però) nella versione standard, 42mm la versione S e 51mm la versione X
  • Nuovi parametri per l’analisi delle performance, Metriche fisiologiche avanzate, Diagnosi post-allenamento tutte funzioni software che si, bello averle, ma non sono proprio indispensabili secondo me

Sta a voi decidere se valgono la differenza di prezzo

Inoltre proprio qualche giorno fa hanno presentato il Fenix5 Plus che oltre a quanto appena indicato ha le mappe di navigazione (già presenti nel Fenix5X) e la possibilità di caricarci musica e ascoltarla tramite delle cuffie bluetooth (anche qui nessuna novità, questa funzione era già presente nel modello Forerunner 645 Music):

Contenuto della confezione:

  • Fenix3 HR
  • cavo USB per la ricarica con particolare attacco per la parte orologio (vedi foto) 
  • manuali cartacei di istruzioni base per il primo utilizzo in mille lingue tra cui l’italiano (il manuale completo in PDF è recuperabile on line dal sito Garmin qui)

Perchè ho preso il Fenix3 HR:

In pochi anni son passato dal Forerunning 405 che erà già un buon dispositivo nel 2011, ma dopo anni ho valutato qualcosa di più completo, e ho preso così il Garmin Forerunner 225 (qui la recensione) che mi ha soddisfatto alla grande, poi son passato a questo Garmin Forerunner 235 (qui la recensione) che mi ha soddisfatto ancora di più e diciamo che per me che corro e non faccio altri sport, era più che sufficiente. Non avevo mai avuto un orologio multisport, e non ne ho mai sentito il bisogno non praticando Triathlon, ma adesso che i prezzi del Fenix3 HR si son abbassati notevolmente ho deciso di prenderlo perchè l’ho sempre visto come il modello bello e irraggiungibile diciamo, ed ero curioso di provarlo. Ecco spiegato come mi son trovato ad avere al polso questo Fenix3 HR

Fenix3 HR in due parole:

Con questo dispositivo, apprezzo moltissimo la rilevazione del battito a polso continuo e la connessione diretta al cellulare per scaricare i dati e per aggiornarlo, la linea elegante e importante. Lo consiglio (come orologio fitness in generale) a tutti quelli che vogliono praticare sport tenendo monitorato sul proprio profilo, allenamenti, gare passi e tutto quel si voglia. La comodità di rilevamento battito al polso in abbinata alla connessione BT allo smartphone sono due chicche che permettono di caricare tutti i dati in automatico senza doversi più preoccupare della fascia cardio, e dell’upload dei dati. Sono comunque tutte cose possibili anche con i modelli precedenti che ho avuto, questo invece ve lo consiglio perché in più ha:

  • funzione navigazione (senza mappe ma solo percorsi)con relativa opzione torna alla base
  • altimetro, bussola e barometro 
  • connessione wifi per scaricare i dati (non indispensabile, potere fare tutto connettendolo allo smartphone)
  • compatibilità con sensori ANT+
  • modalità multisport indispensabile per fare triathlon (non presente nei miei Garmin precedenti)
  • cronometro
  • sensore di temperatura (abbastanza inutile avendolo al braccio rileva sempre temperature più elevate di quelle ambientali)
  • metriche fisiologiche
  • Grazie al sensore cardio integrato, Fēnix3 può stimare alcune metriche fisiologiche e fornire indicazioni riguardo l’allenamento anche senza fascia cardio: il VO2max, la soglia anaerobica, l’avviso di recupero e la previsione dei tempi in gara. Associando la fascia HRM-Run al Fēnix3 avrai un’analisi più completa, con l’indicazione della condizione di performance e del livello di stress, oltre alle dinamiche di corsa avanzate: l’oscillazione del busto, il tempo di contatto con il suolo, il bilanciamento tra piede DX e SX, la cadenza e la lunghezza della falcata.

Per contro però uno spessore e un peso nettamente maggiore, rispetto ai modelli che ho precedentemente provato quindi a voi la scelta, io ho già fatto la mia, son passato al prossimamente mi dedicherò a recensire dettagliatamente anche quello. 

Tramite app Garmin Connect o da pc potete vedere graficamente la media del battito nelle 24h e scoprire così anche il vostro battito durante il sonno, fantastico, non è il primo orologio che me lo permette ma non ne potrei più fare a meno.
Altra cosa utile sono le notifiche delle app, qualsiasi app ma dopo una settimana le ho completamente disattivate perchè mi dava fastidio la vibrazione e/o il bip continuo ogni volta che mi scrivevano su whatsapp, così l’ho lasciato solo per le chiamate. Si questa è una pecca, sarebbe stato utile poter lasciare le notifiche, ma poter disattivare sia vibrazione che suono, e farle comparire solo a schermo, almeno io l’avrei apprezzato, anche se mi rendo conto vada contro al concetto di notifica, una funzione così poco invasiva. Esiste comunque anche la modalità non disturbare, per bloccare temporaneamente tutte le notifiche, manualmente o in determinati orari.

come si presenta:

Sicuramente la linea Fenix3 è sportiva, ma la più elegante tra i Garmin, assolutamente non plasticoso, e con un design accattivante, robusto, la cassa è in acciaio inox rivestita in fibra di vetro, leggermente più sottile del modello precedente Fenix2, ma addirittura più pesante con i suoi 85 grammi. Essendo pensato per il multisport, non poteva non essere impermeabile, infatti resiste fino a 100 metri, ma suquesto posso solo che fidarmi di cosa dice Garmin, non l’ho mai usato in profondità, al massimo qualche vasca in piscina. Il Display è ottimo, nessuna difficoltà di lettura in nessuna condizione di luce, merito anche della tecnologia Chroma antiriflesso e retroilluminazione a led. La dimensione di 1,2″ e la risoluzione di 218×218 pixel sono sufficienti ad avere una buona visione di tutti i caratteri nel quadrante, e della mappa in navigazione.

Cosa fare come prima cosa:

Il Garmin vi arriverà molto probabilmente con software non aggiornato, e ricordando le problematiche del primo aggiornamento avute con il 225, ho preferito andare alla vecchia maniera, collegarlo al pc e aggiornarlo tramite Garmin Connect. Fatto questo vi semplificherete di molto la vita, senza rischiare di impazzire come me per capire come mai non si collegava al telefono (esperienza del 225). Questa potrebbe non essere indispensabile, infatti di suo alla prima connessione anche con lo smartphone, dovrebbe notificare l’aggiornamento e permetterlo tramite bluetooth o Wifi se configurato. 

Collegamento a Garmin Connect Mobile:

Una volta scaricata la app dall’apposito Store (compatibile con Android e Iphone) abilitate il Bluetooth sull’orologio e mettetelo in modalità di connessione IMPOSTAZIONI ==> BLUETOOTH==>ASSOCIA DISPOSITIVO MOBILE
Dalla app invece andate in dispositivi, associa nuovo dispositivo


IMPORTANTE: non cercate di collegarlo tramite il bluetooth dal menu del cellulare come fate per gli auricolari per capirsi, non funziona.

Lo screenshot è quello fatto con il mio precedente Garmin, non vi preoccupate, la sostanza rimane la stessa. 

Pubblicato il: 26 April 2021

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