[Recensione] Sennheiser Momentum HD1 Free Cuffie Bluetooth

Anche se non sono un audiofilo, ma un normale utente finale medio di auricolari ne ho provati davvero tanti, di vari prezzi dai 10€ ai 375€ quindi penso di potervi dare un mio giudizio con cognizione di causa su queste Sennheiser Momentum HD1 Free.

Sennheiser Momentum HD1 Free è la cuffia Bluetooth più compatta che Sennheiser abbia mai realizzato. Basata sul design e sulla filosofia ingegneristica Momentum, questa cuffia in-ear offre uno stile contemporaneo, semplicità di utilizzo ed un’ottima qualità audio. Include tecnologie wireless all’avanguardia quali Bluetooth 4.2, Qualcomm aptX e codec ACC per garantire un audio hi-fi puro e appagante. Scopriamo insieme pregi e difetti di questo modello!

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Sennheiser Momentum HD1 Free Cuffie Bluetooth

in-vendita-su-amazon

160,20 € il 21/01/2018

Praticamente sono le Sennheiser M2 IEBT che ho recensito mesi fa, senza l’archetto: [Recensione] Sennheiser M2 IEBT Black Cuffia Microfonica senza Fili

👍 ✔ Pro:

  • Qualità del suono eccezionale per delle in-ear (l’alta fedeltà delle cuffie Cuffie Circumaurali aperte è inarrivabili per delle In-Ear secondo me, ma parliamo di dettagli)
  • Materiali e design eccellenti
  • Messaggi vocali di notifica in inglese
  • Prezioso contenitore in pelle circolare
  • Buon isolamento acustico con l’esterno tipico degli auricolari in-ear
  • Potenza sonora elevata, non le uso mai al massimo volume troppo elevato per me, anche se rimane di ottima qualità
  • Bluetooth 4.2
  • Si collegano a due dispositivi contemporaneamente
  • Varietà di gommine auricolari (in-ear) ma è un classico ormai anche su cuffie molto più economiche

👎 ❌ Contro:

  • i magneti per unire le due cuffie Sennheiser Momentum HD1 sono poco potenti
  • l’unione magnetica delle due cuffie non stoppa la musica. È un peccato, lo fanno molte cuffie da 20€ e non lo fanno queste da quasi 200€ di listino
  • durata della batteria solo 6 ore sembrano tante, ma non sufficienti ad una giornata in mobilità
  • cavo tra auricolari mi da un senso di fragilità
  • nessun sistema dinamico di attenuazione del rumore
  • peccato che se connesse a due dispositivi, se perde la connessione da uno dei due, continuerà un messaggio di avviso ogni tot di tempo finchè non spegniamo le cuffie e le riaccendiamo associandole ad un solo dispositivo. Scelta discutibile
  • microfono seppur di qualità, se siete in movimento tende a sbattere e quindi a creare fastidiosi rumori
  • non proprio un contro ma da segnalare che l’App CapTune è solo un lettore multimediale con equalizzatore, ma non ha nessuna funzione particolare in più abbinabile alle cuffie M2, solo appunto l’equalizzazione memorizzabile in maniera diversa per ogni cuffia bluetooth collegata. (anche cuffie a filo ma non verranno automaticamente riconosciute)
  • non le reputo assolutamente adatte per fare attività fisica, con batteria da una parte e console comandi dall’altra vi oscilleranno ai lati della testa finendo per cadervi ripetutamente

In breve per chi non vuole leggere tutta la pappardella

Audio molto buono per essere delle in-ear (l’alta fedeltà delle cuffie Cuffie Circumaurali aperte è inarrivabili per delle In-Ear per me le migliori tra quelle che ho avuto il piacere di provare rimangono le Sennheiser HD 599 se volete l’alta fedeltà sopra ogni cosa

[Recensione] Sennheiser HD 599 Cuffia Aperta, Circumaurale Avorio

, ma tra le in-ear sicuramente le migliori provate fin’ora come resa sonora. Per il resto dal lato fisico pratico, mi ha deluso la scelta di mettere quei due involucri porta batteria e console comandi così vicini agli auricolari, costringendoli inesorabilmente a ciondolarvi a lato della testa, e per gravità contribuiranno a farle cadere dalle orecchie. Comodo si possano agganciare l’un l’altra con un magnete quando non in uso, anche se ho trovato soluzioni più complete su cuffie cinesi da meno di 30€ che prevede lo stop automatico della musica quando vengono fermate tra loro tramite il magnete. Questa mancanza è una pecca non da poco che scoprirete nell’uso di tutti i giorni, insieme al microfono non adeguato all’uso in conversazione in ambienti rumorosi normali, e alla mancanza di una attenuazione del rumore, che non avrebbe guastato su un paio di cuffie da 200€ voi che dite?

A chi le consiglio?

A chi vuole degli auricolari capaci di dare una buona resa sonora, una ottima qualità della musica, ma che le useranno prevalentemente stando comodamente seduti (proprio perché in movimento tendono a cadere dalle orecchie per colpa del peso della console di comando)

A chi non le consiglio?

A chi le vuole usare per fare sport, o semplicemente per spostarsi molto con le cuffie alle orecchie. Perché tendono a cadere dalle orecchie e 6 ore di autonomia non permettono l’uso durante tutta la giornata.

Contenuto della confezione:

HD1 Free_Sennheiser

  • le cuffie
  • 1 cavo per la ricarica
  • 3 misure di gommine auricolari (in-ear)
  • anello metallico per fermare il cavo degli auricolari in eccesso dietro la testa
  • 1 libretto di istruzioni basilare (ho poi recuperato dal sito il pdf con le istruzioni complete)
  • contenitore per il trasporto semi rigido, in pelle nera con cuciture rosse di ottima qualità

Testato su:

  • PC (musica)
  • Android Phone (Nexus 6P-5X-4 e One Plus 5 per musica con Spotify, file flac direttamente dallo smartphone, Chiamate e app CapTune

Penso che se uno cerca delle cuffie bluetooth possa avere principalmente 2 esigenze:

  1. o usarle per praticare attività sportiva ( e queste non mi sembrano adatte visti i due così a penzoloni che ci troviamo)
  2. utilizzarlo per ascoltare musica in mobilità e all’occorrenza anche poterle usare come auricolari per parlare al telefono giusto? ecco questi sono più adatti a questo tipo di funziona, ma poi tratteremo in dettaglio anche la parte telefonica

Descrizione Estetica:

Si vede che parliamo di un prodotto di qualità rifinito bene nei minimi dettagli, ma la progettazione secondo era migliorabile in alcuni punti. Parlo nello specifico dei cavi, che sono si belli nella loro forma appiattita e con colorazione rossa da un lato e nero dall’altro, ma mi sembrano fin troppo esili e non vorrei si rompessero prematuramente.

Altro punto che mi ha un po’ deluso nell’uso quotidiano, è il sistema di fissaggio magnetico. Nel precedente modello che avevo provato M2 IEBT con archetto non era previsto un supporto per gli auricolari, che quando non li userete momentaneamente, saranno a penzoloni davanti al vostro corpo con la possibilità di incastrarsi da qualche parte e rompersi. Su questi é stato introdotto un fissaggio magnetico tra i due auricolari, ma la forza di attrazione é bassa e non sempre rimangono fissi. Come detto prima inoltre, modelli molto più economici prevedono lo start/stop della musica automaticamente con il collegamento magnetico degli auricolari, ma questi auricolari non prevedono questa funzione.

Su un lato la console comandi con i tasti, il led di notifica blu, e uno sportellino in plastica apribile con all’interno la presa micro-usb per la ricarica. Capisco la titubanza di certi marchi a muoversi verso la usb-c ancora poco diffusa anche se in uso da diverse case già da 2-3 anni ormai.

Indossabilità e Stabilità:

Gli auricolari Sennheiser Momentum HD1 sono di tipo in-ear stabili e pratici come tutti gli in-ear provati nell’uso normale (no attività fisica) quindi con pochi scossoni o vibrazioni che possono farli uscire dal padiglione auricolare. Durante l’attività fisica invece, quei due così appesi che ciondolano, potrebbero farveli ripetutamente cadere. A me capita spesso purtroppo, per questo li ho adibiti all’uso soltanto seduto in ufficio.

Connessione Bluetooth e NFC

Si consiglia di caricarle completamente per 1,5 ora prima del primo utilizzo.
Nessuna segnalazione per l’uso con lo smartphone, mentre per collegarlo a PC o Mac il libretto di istruzioni delle Sennheiser Momentum HD1 consiglia di usare l’apposito dongle usb Sennheiser, e infatti devo dire che nei miei pc dotati di Bluetooth con cui l’ho provato non è utilizzabile con soddisfazione, troppe interruzioni e disturbi in generale che mi fanno sempre tornare su delle cuffie a filo per il pc.

Le Sennheiser Momentum HD1 ci semplificano la vita, infatti alla prima accensione andranno automaticamente in ricerca bluetooth, e alle accensioni successive tenteranno automaticamente di connettersi all’ultimo dispositivo connesso.
Ricorda fino a 9 dispositivi, al 10° diverso collegato il primo verrà sovrascritto e sarà necessario riconnetterlo, ma penso che 9 siano più che sufficienti no?

La connessione Bluetooth è semplice e veloce, avviene come per la maggior parte degli auricolari con i relativi avvisi sonori e led dell’avvenuta connessione.

Disponibile anche la connnessione NFC che sinceramente per abitudine non uso mai, abituato al bluetooth, ma provata devo dire funziona bene e rapidamente, basta passare lo smartphone nella zona NFC e si attiverà avvisandoci con una voce e un messaggio vocale. Non entro nello specifico della procedura, mi pare superfluo.

La Prova

Bluetooth 4.2
Compatibile con i protocolli:

  • Hand Free Profile (HFP)
  • Audio/Video Remote Control Profile (AVRCP)
  • Advanced Audio Distribution Profile (A2DP)

Ascolto della musica

Che le Sennheiser Momentum HD1 supportino Qualcomm apt-X, AAC (Advanced Audio Coding) sono delle buone premesse, ma vediamole da vicino.
La soppressione passiva dei rumori dall’esterno è ottima come per tutte le cuffie in-ear (attenzione ad utilizzarle in auto o moto (dove è vietato) e in bicicletta) e anche il volume è molto alto con i dispositivi più recenti, quindi ho fatto ulteriori prove e mi sono accorto che con certi dispositivi come per esempio il mio Nexus 6P, il 5X e l’iphone 6S il volume è molto alto, ma con altri dispositivi più vecchi, come il Nexus 4 e un vecchio Sony Xperia U del 2011 il volume era più basso e non sincronizzato con il volume del telefono. Forse, e dico forse, la qualità audio e sicuramente il volume, cambia con il tipo di dispositivo a cui le colleghiamo e dal lettore multimediale che usiamo.
La qualità del suono è molto buona, direi le migliori in-ear provato fino ad oggi per quanto riguarda la musica riprodotta con Spotify su termianale Android. Il suono è ricco e vigoroso, i bassi hanno una buona profondità e l’isolamento dall’esterno. Il volume è percepito come più lato rispetto alle normali auricolari poiché l’isolamento con i gommini aumenta di parecchio la pressione sonora all’interno del padiglione auricolare (attenzione a non rovinarvi l’udito con l’uso intensivo a volume molto alto).

Uso in chiamata

L’audio per la parte telefonica delle Sennheiser Momentum HD1 è buono, quello che invece mi a un po’ deluso è il microfono omnidirezionale che capta perfettamente la propria voce, ma anche quella di qualsiasi rumore abbiate vicino a voi, dal battito dei tasti se siete davanti al pc, a qualsiasi rumore esterno di auto o altro se siete all’esterno.
Ora non dico che sia peggio di altre cuffie provate, vero, ma neanche minimamente migliore, e da delle cuffie bluetooth da 200€ mi aspetterei di avere una esperienza migliore d’uso, di questo mi lamento!!!
Non sono un assiduo utilizzatore di auricolari bluetooth in mobilità, ma ho voluto provare molto le Sennheiser Momentum HD1 durante l’uso in ufficio davanti al pc, e i miei interlocutori lamentavano spesso di sentire parecchio i miei colleghi vicini quando ce ne erano, oppure sentire molto forte i suoni dei tasti della tastiera se scrivevo mentre eravamo in conversazione.
Detto questo, le Sennheiser Momentum HD1 si comportano bene associando due smartphone in contemporanea, switchando l’audio da uno all’altro se arriva una chiamata e permettendo di gestire entrambe agevolmente una volta presa la mano con i tasti. Altra piccola delusione alla disconnessione accidentale di uno dei due dispositivi, riceveremo un continuo avviso ogni tot di tempo finché o non si riconnette, o finché spegniamo e riaccendiamo le cuffie eseguendo la connessione ad un solo telefono. sciocchezzuole, ma ve lo segnalo.

Funzione dei Tasti

I comandi delle Sennheiser Momentum HD1 sono molto pratici perchè sulla console apposita e i tasti sono riconoscibili al tatto.
– Led di stato ci informerebbe anche sullo stato della batteria, ma poco utile finchè li indossiamo perchè non lo vedremo mai, ma poco male sinceramente

Con i soliti classici tasti: ON/OFF, +,-, play/stop si eseguono tutte le classiche funzioni, dal rispondere una telefonata, comandi vocali, regolazione del volume, avanza o riavvolgi di una traccia, play stop. Insomma inutile mettersi ad elencarle tutte, le istruzioni sono molto chiare.

Batteria:

Batteria Agli Ioni di Litio: 3.7v 100mAH
Ingresso per ricarica: 5V 500mA
Ho testato personalmente la durata della batteria delle Sennheiser Momentum HD1: 6 ore con ascolto ad un volume medio,
Per conoscere lo stato di carica della batteria basta premere power mentre è in pausa e una voce ci dirà in inglese le ore stimate residue du utilizzo, molto comodo per sapere l’autonomia residua. (visibile anche sullo smartphone tramite un icona il livello della batteria)
C’è anche un indicatore led che lampeggia e varia il colore da blu, e poi rosso in base alla carica, ma considerando che il led non si vede mentre le indossiamo, molto comodo l’avviso vocale.

Per la ricarica possiamo usare il cavo micro usb in dotazione con un qualsiasi alimentatore dotato di porta USB o una porta USB di un PC.
Il tempo di ricarica sarà circa 1,5 ore.

Conclusioni:

Che dire, spendendo 200€ uno si aspetterebbe la perfezione, invece le Sennheiser Momentum HD1 qualche piccola imperfezione c’è, microfono per l’uso in chiamata soprattutto, e non aver pensato a come posare gli auricolari quando li abbiamo attorno al collo ma non alle orecchie perché magari temporaneamente tolte perché ci davano fastidio. Per il resto solo diffettucci veniali, rimangono delle ottime cuffie in-ear. La qualità audio è indiscutibile.
Se sei arrivato fino a qui nella lettura spero di averti chiarito almeno in parte le idee su questo oggetto, e che tu possa aver capito se fa al caso tuo.
Per qualsiasi altra informazione ti serve ti invito a scrivere un commento alla recensione o a scrivermi una mail, trovi l’indirizzo sul mio profilo

Diegocampy

Recensore e Fotografo per passione...