[Recensione] Polar M430 cosa ne pensa un maratoneta?

Oggi sono qui per parlarvi del nuovo Polar M430, ma prima di farlo vorrei darvi qualche informazione in più. Uso orologi GPS da 7 anni, ho percorso oltre 10.000 km tutti salvati e sincronizzati sui vari profili fitness (Garmin Connect, Strava, Runtastic e ora Polar), vorrei darvi una analisi approfondita su questo dispositivo dopo averlo usato 24/24h 7/7d a confronto con il mio Garmin Forerunner 235, non trovavo soddisfacente la sola comparazione dei dati sulla carta con altri Polar precedenti o limitarmi a una narrazione sulle infinite possibilità senza averle provate a fondo.
Una recensione dell’orologio non analizzato approfonditamente, non mi sembrava degna e ho quindi ritenuto utile approfondire e documentare i miei test come prova che sono state fatte.
Ecco perchè la mia recensione arriva dopo oltre 1 mese, sembra banale ma non é così credetemi…
Ho la fortuna di poter provare prodotti Vine, mi sembra doveroso dedicare tutto il tempo necessario. Spero questo venga apprezzato perché é questa la cosa più importante per me. La stessa mia recensione senza foto è screenshot non mi sembrava altrettanto esaustiva.

qui l’orologio con cui l’ho confrontato:

e la [Recensione] Garmin Forerunner 235 GPS Sportwatch con Sensore Cardio al Polso e Funzioni Smart

mainiziamo a parlare del

Polar M430

Aggiornamento del 3/9/2017:

Finalmente Continuous Heart Rate added con l’ultimo aggiornamento!!!
Ora è possibile monitorare il battito cardiaco 24h/24 dopo l’aggiornamento al firmware 1.1.4 del 31/08/2017.
Questa funzione è disattivata di default ma si può impostare (consumerà un po’ più di batteria). Avremo disponibile il dato più alto e più basso della giornata, come al dato più basso durante l’ultima nottata. Bene così, questo è un ottima cosa per questo Polar. Ora non considerate le parti della mia recensione dove non dico che c’è questa funzione 😉 non fatemela aggiornare tutta. Per approfondire, questa la pagina del sito Polar con l’aggiornamento: Polar M430 1.1.4 firmware update – Continuous Heart Rate added

👍 Pro del Polar M430:

  • Precisione GPS ottima in linea col mio Garmin (scarti minimi solo 70 m su 22,3 km di corsa. Inferiore all’1% Credetemi davvero un niente!)
  • Rilevamento battito anche dal polso senza fascia, preciso, anche se la fascia sarà sempre la soluzione più precisa. (siamo in linea con il Garmin, forse anche migliore grazie ai 6 punti di rilevamento)
  • Compatibile con Strava!
  • Rilevamento battito a richiesta manuale al di fuori dagli allenamenti
  • Notifiche delle app (chiamate,sms,mail,WhatsApp, calendario, ecc)
  • Durata batteria (quasi 10 ore in modalità GPS ad alta precisione ON e fino a 12 gg in modalità orologio+cardio e notifiche)
  • Contapassi
  • Rilevatore del sonno
  • app Polar Flow davvero molto completa
  • Dati visibili durante l’allenamento davvero tanti, fino a 4 per schermata e fino a 8 schermate impostabili, anche diverse a seconda dello sport impostato
  • Quadrante nella modalità orologio regolabile (4 diversi quadranti, il Garmin ha addirittura la possibilità di scaricare quadranti e App diverse, questo no)

👎 Contro del Polar M430:

  • L’estetica é discutibile, i Garmin circolari li vedo molto più accattivanti e gradevoli, ma é un mio parere personale, magari a voi piace più il Polar questo va a proprio gusto
  • Nessuna notifica audio, solo vibrazione
  • Cinturino più rigido e più “plastico” e duro del Garmin. Lo trovo un po’ più scomodo, ma nulla di drammatico
  • Se ci si allontana dallo smartphone e perde la connessione, dopo non la riprende con facilità… Son costretto a riavviare lo smartphone (potrebbe dipendere anche dallo smartphone, ma col Garmin non mi succede)
  • Sovrastima anche di molto il conteggio dei passi al di fuori dagli allenamenti. Risente particolarmente delle vibrazioni e dei movimenti del braccio.
  • Non tra i migliori per il nuoto, poco completo, non rileva le vasche fatte ne le bracciate.
  • Ricarica tramite il suo apposito accessorio e non con la classica micro-usb (come tutti questi orologi gps che ho provato)
  • Rilevamento del battito non continuo, solo in allenamento o misurazione manuale (il Garmin monitora sempre sulle 24h e ci restituisce un grafico con l’andamento giornaliero)
  • Notifiche app con vibrazione e/o bip, ma non avendo un grande schermo, difficile leggere le notifiche.
  • Non ha la possibilità di installare quadranti e App differenti come invece é possibile sul Garmin, ma ce ne sono di preimpostati
  • Non sono riuscito a trovare il modo di tener sincronizzato il peso grazie ad altre app. Con il Garmin grazie alla sua compatibilità con altre app tiene traccia del peso misurato dalla mia bilancia anche se non é Garmin.

Contenuto della confezione:

Polar-M430-unboxing

  • Polar M430
  • cavo USB per la ricarica con particolare attacco per la parte orologio
  • manuali cartacei di istruzioni base per il primo utilizzo in mille lingue tra cui l’italiano (il manuale completo in PDF è recuperabile on-line)

In breve per chi non vuole leggere tutto:

Sono un utente Garmin da anni, e provo volentieri altre marche, come in passato ho provato un Tom Tom che mi ha lasciato davvero l’amaro in bocca, questo Polar M430 invece mi ha felicemente colpito nella parte allenamento con GPS e deluso come monitoraggio delle attività.
La configurazione iniziale é facile, sia da PC che direttamente tramite app Polar Flow.
L’uso in allenamento del Polar M430 é funzionale con molte schermate di dati visibili e personalizzabili. Il GPS é preciso e anche la misurazione della frequenza cardiaca se ben stretto al polso.
La comodità di rilevamento battito al polso in abbinata alla connessione BT allo smartphone sono due chicche che permettono di caricare tutti i dati in automatico senza doversi più preoccupare della fascia cardio, e dell’upload dei dati. Trovo abbastanza scomodo mettersi a collegarlo al pc quando abbiamo la possibilità di farlo direttamente collegandolo via BT allo Smartphone automaticamente (aggiornamenti firmware compresi) , ricordi anni addietro quando ero costretto a farlo perché il mio vecchio Garmin non permetteva altre soluzioni… Impossibile tornare indietro una volta abituati alla comodità del Bluetooth.
Peccato non abbia il monitoraggio continuo della frequenza cardiaca, per vedere graficamento la media del battito nelle 24h e scoprire così anche il vostro battito durante il sonno.
Altra cosa in più che inizialmente ho apprezzato del Polar M430 sono le notifiche delle app, ma dopo una settimana le ho completamente disattivate perchè mi dava fastidio la vibrazione e/o il bip continuo ogni volta che mi scrivevano su whatsapp, così l’ho lasciato solo per le chiamate in arrivo (stessa cosa nel Garmin)
Lo consiglio a tutti quelli che vogliono praticare sport tenendo monitorato sul proprio profilo, gli allenamenti, lo sconsiglio invece a chi vuole un monitoraggio di passi e attività quotidiane precise, e poi vi spiego dettagliatamente il perché. Ma perché scegliere Polar piuttosto di altre Marche? Questo dipende da voi, dipende da come vi trovate con le varie app proprietarie delle varie marche di orologi. Io preferisco Garmin, sarà questione di abitudine, ma per la nuda e cruda capacità di accompagnarvi durante l’allenamento vi assicuro che é ottimo questo Polar, come anche il Garmin che possiedo, a voi la scelta… Io la mia l’ho già fatta un anno fa e non tornerei indietro neanche dopo aver provato questo Polar.

Cosa fare per prima cosa:

Appena vi arriva dovrete effettuare l’accesso al vostro account Polar o crearne uno.
Avete due possibilità, o da pc o tramite app, io ho optato per l’app per la sua semplicità come vi dicevo.

Da computer Windows o Mac:

polar-flow-win

Con smartphone Android:

polar-flow-android

Con iPhone:

polar-flow-iphone

Scaricare Polar Flow sul vostro smartphone, accendete il Polar M430 e la procedura partirà automaticamente avviando la configurazione, e l’aggiornamento del software, inutile stare a spiegarla passo passo.
IMPORTANTE: non cercate di collegare il Polar M430 tramite il bluetooth dal menu del cellulare come fate per gli auricolari per capirsi, non funziona, limitatevi solo a tenere attivo il Bluetooth sullo smartphone e cercarlo da app Polar Flow

Note sull’uso in modalità allenamento:

Io uso principalmente la corsa ma partiamo dall’inizio con una spiegazione generale valida per tutti i profili:
Molto semplice e intuitivo il menu, click sul tasto centrale per attivare la modalità allenamento e scegliere lo sport (io principalmente corsa) , in automatico inizia la ricerca di GPS e del rilevatore cardiaco. Nessuna connessione BT allo smartphone durante l’allenamento
Attendete il segnale GPS (connessione abbastanza veloce all’aperto ma il Garmin é più veloce) e potete partire. La connessione sarà tanto più veloce quanto sarà facile ritrovare i satelliti. Per velocizzare questa procedura l’orologio sfrutta i dati GPS-A dallo smartphone, presi durante l’ultima sincronizzaziine, sarà per questo che il mio Garmin é più veloce, essendo sempre collegato allo smartphone anche durante l’allenamento volendo.
I dati visualizzabili sono impostabili dal menù, come su tutti gli altri modelli Garmin, pemettendo fino a 4 dati per schermata, e diverse schermate fino a 8 (molte di più rispetto al Garmin e pienamente personalizzabili), e qui torniamo a parlare dei diversi sport impostabili. In pratica a seconda dello sport che impostate verranno automaticamente visualizzati dei dati e potranno e delle preferenze, che potrete comunque cambiare a piacere (non tutte, dipende dallo sport scelto, per esempio il GPS non é disponibile in tutti gli sport) . Questa é l’unica differenza tra uno sport e l’altro. C’é da dire che un orologio atto a monitorare delle distanze non lo vedo molto indicato per altri sport più statici, come gli allenamenti in palestra, ma avendo anche un cardio frequenzimetro potrete monitorare lo sforzo del vostro cuore. Sarà per questo o per pure esigenze di marketing che la possibilità di scelta dello sport ne propone tantissimi, oltre 100. Come dicevo, potendo personalizzare le schermate di ogni singolo sport, che c’è ne sia uno o 100 cambia di poco, con l’uso capirete cosa vi interessa vedere sul display e vi imposterete al meglio la vostra modalità.
La retroilluminazione si attiva solo con la pressione di un tasto, non si attiva in automatico al cambio di step o ruotando il polso nell’allenamento o se andiamo fuori soglia impostata, come succede sul Garmin, il Polar vibra solamente o emette un avviso sonoro.
Start, stop e intertempo dell’allenamento in corso avvengono con i tasti start e indietro, con l’unica eccezione che ad allenamento avviato se premo start imposta un intertempo, la pausa va invece fatta con il tasto indietro e per salvare l’attività tenerlo premuto per 3 secondi.

Io principalmente vorrei distinguere nei classici tre sport praticati abitualmente con un orologio dotato di GPS:

Corsa:

Il mio pane quotidiano… Tutto bene, GPS preciso, e schermate chiare come ho detto poco sopra, si può impostare tutto a piacere comprese le notifiche Lap impostate su 1km per abitudine vi dico che é la scelta migliore, inutile cambiarla, ma é possibile farlo volendo.
Un consiglio, evitate la modalità GPS a risparmio energetico con controllo della posizione ogni 30 secondi o addirittura 1 minuto per risparmiare batteria. Evitatela categoricamente, ma vale anche per gli altri marchi di orologi provati, sostanzialmente perché i dati saranno inevitabilmente sfalsati, unendo i punti ogni tot di tempo, provato personalmente, verranno compromessi sia distanze che velocità… Inutile usarlo secondo me, a meno che non corriate lungo una linea retta continua.
Non ho trovato una modalità live track disponibile invece sul mio Garmin (ho letto essere disponibile con Strava Premium ma non ho un account Strava premium)
Questa é una pecca se corrette con uno smartphone appresso, io per abitudine la domenica quando faccio corse più lunghe ho l’abitudine con il mio Garmin di avviare la modalità Live track che permette ai miei famigliari di sapere in ogni momento dove mi trovo, una sicurezza in più secondo me in caso di imprevisti.
Piccola nota interessante su Strava, non riuscivo in nessun modo ad associare l’account Strava, o meglio lo associavo senza problemi ma non caricava mai nessun dato e non capivo il perché… Mistero risolto l’assistenza Strava mi ha risposto dicendo che avendo anche il Garmin associato che é più veloce nel caricare i dati, è che li ho sempre usati in contemporanea, Strava vedendo due allenamenti simili sovrapposti teneva solo il primo del Garmin, infatti provando solo il Polar senza Garmin i dati li carica perfettamente.

Ciclismo:

Non lo pratico solitamente ho avviato solo qualche sessione di prova per controllare il funzionamento del GPS e non ha dato sorprese, per il resto vale quanto già detto per la corsa e tutto quello detto nel paragrafo prima.

Nuoto:

Seppur il cinturino a me non dia minimamente fastidio come purtroppo succede ad altri che lo hanno recensito, io la modalità nuoto non la vedo molto utile, perché esclude il GPS forse perché presume siate in piscina coperta(se scegliete nuoto in acque libere allora lo attiva ) ma non contando vasche o bracciate, ma sempre passi, vi consiglio di orientarvi verso altri orologi più adatti al nuoto.
Provandolo appositamente per fare un test, in mare usando la modalità camminata che permette la funzione GPS attiva, appena l’orologio viene immerso per 30cm la connessione GPS viene persa. In modalità nuoto in acque libere no, ma mi fa pensare che sia solo un ritardo nell’informarci della perdita di segnale, aggiustandola usando i punti in cui ha connessione. Insomma per il nuoto secondo me poco utile… Alla fine di interessante mi dà solo grafico delle pulsazioni i dati di distanza e velocità media . Poco utile a mio avviso appunto per il nuoto

Note sull’uso quotidiano in modalità contapassi e rilevatore sonno:

Premetto che questa per me non è una funzione nuova, ho usato per 2 anni un contapassi MiBand che come indossabilità è più economico (siamo sui 40€ il 2 attualmente in vendita) e sicuramente più comodo perchè molto piccolo e leggero, l’anno scorso usavo un Garmin 225 e nell’ultimo anno il Garmin 235 mi son convinto ad usare sempre l’orologio, proprio per sfruttare questa possibilità di monitorare i passi. Prima invece usavo l’orologio solo in allenamento.
Questo Polar sembra funzionare in maniera leggermente diversa oltre ai passi monitora il movimento che facciamo suddividendo la giornata in diverse fasi:

  • orologio non indossato
  • sonno
  • riposo
  • seduto
  • bassa
  • media
  • alta

e per calcolare il movimento da fare nell’arco della giornata, non si limita ad un numero di passi, come per il Garmin e per tutti i bracciali fitness provati fino ad ora, ma fa una sorta di calcolo tra le varie attività, basate soprattutto sul tempo di attività, dandoci una stima delle attività necessarie a raggiungere l’obiettivo, misurando in minuti di attività. Questo sistema sulla carta é sicuramente più completo rispetto al solo contare dei passi, ma solo sulla carta! Le situazioni di movimento più o meno intense sono solo il frutto di un numero elevato di passi in un ristretto tempo, quindi usa si un algoritmo diverso di calcolo, ma tutto dipende dai passi misurati, come per gli altri dispositivi provati fino ad ora, e come é normale che sia onestamente, nulla di nuovo se non la veste grafica e un dato totale di movimento necessario variabile per completare l’obbiettivo odierno.
Peccato però, è bisogna dirlo, i passi il Polar li sovrastima enormemente nelle situazioni di attività leggere per esempio in giro per casa o in ufficio o in auto con le vibrazioni dovute alla strada e alla lunga ho notato che le situazioni di movimento più o meno leggero le valuta sempre sulla base di quanti passi ravvicinati vengono fatti, quindi passi sbagliati si traduce in rilevamenti tutti sbagliati…
Rileva correttamente i passi solo durante camminate o corse continue, dove non ci sono vibrazioni o movimenti strani che lo indicano a pensare che state camminando.
Una mattinata passata in pullman tra le strade dissetante di Cuba, mi ha conteggiato 19000 passi con le sole vibrazioni del pullman 🚍 in 4 ore, un po’ troppo sensibile mi pare il conteggio dei passi…
Io ho notato durante l’uso in ferie, che anche se in piedi quasi tutto il giorno con brevissime camminate ma continue, sono arrivato a fine giornata con quasi 30000 passi, ma l’obbiettivo odierno non era ancora stato raggiunto (mi dava 99% completato). Questo mi ha lasciato un po’ perplesso, diciamo che l’algoritmo che calcola il movimento necessario é abbastanza severo e nonostante io sia uno sportivo, ho notato che nei giorni senza allenamenti di corsa, non ho mai raggiunto l’obbiettivo odierno, anche se ho camminato parecchio.
Detto questo vediamo come funziona, quando il Polar è in modalità orologio, anche scollegato dal telefono vedremo solo l’ora e la data. Da questa modalità sarà possibile, vedere:
– stato obbiettivo quotidiano in %
– passi effettuati durante la giornata
– tempo in movimento
– distanza (stimata sommando i passi non in gps più la distanza dell’allenamento se effettuato)
– calorie bruciate
Tutti i dati relativi a sonno e passi sono visualizzabili in dettaglio sullo smartphone o su di un pc tramite polar Flow.
I dati verranno sincronizzati automaticamente ad ogni connessione BT al telefono o USB al pc, oppure via Bluetooth tenendo premuto il tasto in basso sul lato sinistro del quadrante.
Purtroppo ho notato che se lo smartphone si sonnet te dall’orologio perché troppo lontano, a volte fatica a riconnettersi e mi capita di dover riavviare lo smartphone a volte perché riavvenga la connessione e quindi la sincronizzazione.

Misurazione frequenza cardiaca:

La misurazione al polso senza fascia cardiaca é sicuramente molto comoda, ma i più esigenti noteranno che la precisione potrebbe essere inferiore rispetto alla fascia, soprattutto se non stringiamo bene l’orologio al polso. Io personalmente sono molto soddisfatto, ho l’abitudine di stringere bene l’orologio prima dell’allenamento, e anche confrontando il grafico con il mio Garmin, ho notato una precisione anche maggiore sul Polar, con grafici esenti da picchi momentanei, che possono far pensare a misurazioni errate.
Oltre che durante l’allenamento é possibile misurare la frequenza cardiaca istantanea anche in standby, attraverso un menu che ci permette di far una misurazione manuale che non verrà però memorizzata da nessuna parte, ma solo visualizzata sul display. Attenzione a non dimenticarlo in questa schermata altrimenti la misurazione continua e vi scarica la batteria dopo qualche ora.
Manca la misurazione del battito cardiaco istantaneo e il grafico delle ultime 4 ore che ho sul Garmin.
Questa é sicuramente una pecca, non avendo la possibilità di monitorare il cuore nelle 24h e non memorizzando mai il battito nel proprio account, se non durante gli allenamenti.

La app Polar Flow

La app é davvero ben fatta e completa, vi permette di vedere tutti i dati memorizzati ne Polar M430 e di cambiare qualsiasi impostazione, senza avere bisogno del pc (lo stesso viceversa da pc senza usare la app se preferite, ma perché complicarsi la vita quando si può far tutto da smartphone che abbiamo sempre a portata di mano no?).
I dati raccolti durante gli allenamenti e anche durante le 24 ore sono ben organizzati e consultabili molto semplicemente divisi per giorno, settimana o mesi.
Seppur con schermate completamente diversa pensate da Polar, i dati visibili sono gli stessi che permette la app di Garmin e cioè, dati sul movimento odierno, dati specifici sugli allenamenti, analisi completa di ogni singolo allenamento, con grafici della velocità e delle pulsazioni, andamento del sonno con specifiche sul sonno pesante e leggero. L’unica mancanza che noto, come detto prima é relativa ai dati della frequenza cardiaca, che purtroppo viene monitorata solo durante gli allenamenti e non nelle 24h.

Batteria:

Durata in modalità allenamento

La batteria del Polar M430 dura fino a oltre 11 ore in modalità allenamento con GPS attivo ad alta precisione, anche se dopo le 6 ore di attività inizia a dire che rimane una sola ora di autonomia, continua tranquillamente fino alle 8 ore, da lì poi non sarà più attivo il rilevamento del battito cardiaco ma continua a funzionare il GPS e si spegne circa al raggiungimento delle 11 ore durante le mie prove lasciandolo volutamente acceso tutto sto tempo per provare la durata. Io sinceramente non necessito di una durata oltre le 4-5 ore.
Lo ribadisco, non usate la modalità GPS a risparmio batteria, i dati su kilometraggio e velocità saranno per forza di cose errati non avendo una traccia reale dei valori rilevati dal GPS… Provare per credere!

polar-m430-un-ora-rimanente

Durata in modalità orologio:

Il Polar M430 dura tranquillamente 10 giorni anche con le notifiche attive, ma ovviamente dipende da quante notifiche vi arrivano, io come vi dicevo prima ho lasciata attiva solo la notifica delle chiamate in arrivo e del calendario.
Da notare che quando la batteria é quasi scarica non verrà più sincronizzato e non sarà più possibile effettuare una misurazione della frequenza cardiaca, dovrete prima ricaricarlo.

Tempi di ricarica:

Polar-M430-ricarica

Collegando il cavetto in dotazione ad un alimentatore da 2A La ricarica dura circa 2 ore e nel display si vede la grafica di una batteria che viene ricaricata, quando é carico torna a visualizzare l’orologio.

Conclusioni:

Anche se l’estetica, il cinturino e il display non mi entusiasma particolarmente, devo dire invece che la sostanza c’é tutta e sul lato pratico mi ha soddisfatto. Peccato per il problema con Strava che mi ha deluso e al l’impossibilità di monitorare il cuore nelle 24 ore.
Nonostante tutto, anche a parità di prezzo continuo a preferire il mio Garmin 235 sebbene anche il Polar appunto funzioni perfettamente.
Se non vi interessa la parte contapassi, ne tenere traccia dei dati sul vostro profilo potrete dirottare sicuramente su un dispositivo più economico, questo é pensato per essere indossato 24h/24 per sfruttarlo completamente, anche se poi i dati sul movimento fatto non son sempre così veritieri.
Se sei arrivato fino a qui nella lettura spero di averti chiarito almeno in parte le idee su questo oggetto, e che tu possa aver capito se fa al caso tuo. Per qualsiasi altra informazione ti serva ti invito a scrivere un commento alla recensione o a scrivermi una mail, trovi l’indirizzo sul mio profilo

Diegocampy

Recensore e Fotografo per passione…

  • Redvex

    Con l’ultimo aggiornamento firmware hanno aggiunto il monitoraggio continuo dei battiti

    • Ciao, si lo stavo proprio testando, ho aggiornato l’articolo adesso 😉 Era ora, questa è una bellissima notizia per i possessori di Polar M430

      • Redvex

        Posso chiederti come si fa se è possibile attivare il beep sonoro? Cmq ero indeciso anche io tra il garmin e il polar ma 40 euro in meno hanno fatto la differenza ed entrambi non hanno le metriche per il nuoto. Il display a colori mi allettava ma non supporto i quadranti rotondi. Infatti sono stato sempre un fan dei Casio old School se hai presente…. Cmq bella recensione

        • cosa intendi per attivare Bip Sonoro? Io amo i Garmin, ho un Forerunner 235 come scrivevo in recensione, ed è il mio preferito! 😉

          • Redvex

            Leggevo un po’ in giro che il polar m430 ha degli avvisatori acustici (beeep) oltre alla vibrazione, non so quanto siano attendibili queste fonti, ma io non li trovo sul mio. Cmq il contapassi a me funziona bene. L’obiettivo me lo fa raggiungere anche un po prima del p9 lite che uso come telefono e che ha contapassi (per quanto possa essere utile) . Il Bluetooth prende anche a diverse stanze di distanza e si riconnette subito. Il problema è quando si attiva il risparmio energetico del telefono di alcune app (huawei e la sua emui) . I difetti trovati è che ho segnalato a polar sono: è capitato due volte che fallisse la sincronizzazione e mi ha perso i dati del sonno. Anche sull’orologio Dopo aggiornamento non si è più verificato… Però bo.
            Dopo l’aggiornamento di polar Flow anche se escludo le notifiche del play store mi continuano ad arrivare.

          • per gli avvisatori acustici io li sento ad ogni km in allenamento se non mi sto confondendo con il garmin, per il resto non so. Per i passi, io mi baso sulla prova contemporanea con il Garmin, e con i falsi passi generti dalle vibrazioni. Poi per la disconnessione dal mio telefono, magari era proprio colpa del mio telefono e non del Polar, non saprei.

          • Redvex

            Io no… Ma dove sarebbe posizionato lo speaker?

          • Non ne ho idea, ma si solito I beep si sentono anche senza fori verso l’esterno. La prossima volta che mi alleno controllo, perché magari mi sbaglio con il Garmin. La vibrazione c’é di sicuro, l’audio a sto punto mi fai venire un dubbio 🙂

  • Lory

    Ciao, ho gia un polar m400 e vorrei cambiarlo con unorologio con lettore battiti al polso. Piu che correre faccio molto trekking e mtb , ed in palestra faccio crossfit. Ci sono orologi piu specifici a parità di prezzo? Fra il polar m430 e forerunner 235 quale mi consiglieresti?
    Grazie
    Lory

    • Ciao Lory,
      io personalmente a pelle preferisco il Garmin 235, ma forse perchè sono un utente Garmin da anni e sono affezionato al marchio. La più grande lacuna che aveva inizialmente il Polar era la mancanza del monitoraggio del battito continuo sulle 24h poi sistemata con l’aggiornamento. Se hai già un M400 che reputo un grande orologio per quando è uscito, questo è uguale, ma con solo pregi in più, quindi se conosci e ami il marchio non ti troverai male.
      E’ una scelta di cuore, io del Garmin amo che ci siano anche app installabili in più tramite il programma IQ https://apps.garmin.com/it-IT/ compresi differenti quadranti. Polar invece non ce l’ha. Come contapassi è migliore il garmin in situazioni sfavorevoli, ma dipende se ti interessa o meno.
      Spero di esserti stato utile. Nella recensione trovi i link di Amazon così vedi in tempo reale i prezzi attuali che ti aiuteranno nella scelta se il prezzo è un valore per te importante. Per me lo è stato in fase di acquisto del Garmin

    • Ciao Lory,
      io personalmente a pelle preferisco il Garmin 235, ma forse perchè sono un utente Garmin da anni e sono affezionato al marchio. La più grande lacuna che aveva inizialmente il Polar era la mancanza del monitoraggio del battito continuo sulle 24h poi sistemata con l’aggiornamento. Se hai già un M400 che reputo un grande orologio per quando è uscito, questo è uguale, ma con solo pregi in più, quindi se conosci e ami il marchio non ti troverai male.
      E’ una scelta di cuore, io del Garmin amo che ci siano anche app installabili in più tramite il programma IQ https://apps.garmin.com/it-IT/compresi differenti quadranti. Polar invece non ce l’ha. Come contapassi è migliore il garmin in situazioni sfavorevoli, ma dipende se ti interessa o meno.
      Spero di esserti stato utile. Nella recensione trovi i link di Amazon così vedi in tempo reale i prezzi attuali che ti aiuteranno nella scelta se il prezzo è un valore per te importante. Per me lo è stato in fase di acquisto del Garmin