[Recensione] Microscopio Crenova un giocattolo che pubblicizza 300x di ingrandimento ma poi son 42x

Quando il Microscopio Crenova UM012C che non è altro che un giocattolo, vuol essere passato per chissà quale strumento di precisione, sento il dovere di fare una scrupolosa recensione, in modo che se decidete di comprarlo, sappiate a cosa andate incontro.

Recensisco sempre dopo aver provato a fondo per scovare tutti i pro e contro che purtroppo spesso ci troviamo a scoprire solo dopo aver comprato l’oggetto, e trovo poco utili le recensioni che elogiano un prodotto senza soffermarsi a valutare anche i sui lati negativi

Microscopio Crenova UM012C

Microscopio-Crenova-UM012C

in-vendita-su-amazon

69,99 € il 26/03/2017

👍 Pro:

– un bel giocattolino da regalare a un bambino delle elementari
– di facile assemblaggio e installazione (a parte la taratura)
– di facile utilizzo
– regolazione dell’intensità di luce nella zona da esaminare

👎 Contro:

– ingrandimento massimo stimato 42X altro che 300X come scritto nel titolo
– prezzo decisamente elevato rispetto alle alternative (questo molto simile per esempio COLEMETER Digitale Microscopio 36,99 € o questo ancora più economico XHtrade Digital 8 LED 24,99 €)

Contenuto della confezione:

– microscopio
– base di appoggio e telaio di sostegno regolabile
– foglio di istruzioni al montaggio in Inglese
– CD con il software di installazione MicroCapture Pro e il manuale d’uso
– righello trasparente per effettuare la calibrazione

Descrizione

Base metallica rivestita in plastica bianca, con due lamelle metalliche che fanno da pinza per fermare il campione da visionare.

Tubo di supporto metallico, con braccio regolabile dove va fissato il microscopio, che non è altro che un tubo nero in plastica gommata con una manopola di regolazione per la messa a fuoco. Il microscopio ha dal lato dell’obbiettivo una corona in plexiglass di circa 2-3 cm di lunghezza e un diametro di circa 3 cm all’interno del quale sono disposti 8 led che servono a illuminare l’oggetto da ingrandire.

Installazione del software

Microscopio-Crenova-UM012C-capture-pro

Il software è su CD e non avendo il lettore nel portatile per pigrizia cerco in internet il software e cercando su google MicroCapture Pro che è il nome del programma in dotazione con il CD, trovo gratuitamente scaricabile Celestron MicroCapture Pro 2.3 (nel CD c’è la versione 2.2 non nominata Celeston che è praticamente uguale). Poi in un secondo momento vinta la pigrizia ho preso il mio lettore CD esterno e ho installato il software in dotazione. Non cambia assolutamente nulla ma ci tenevo a darvi una valutazione reale utilizzando il programma in dotazione per evitare dubbi sulla compatibilità del programma.

Veniamo al dunque, come vedrete dalle foto e negli screenshot una volta installato il programma, molto basilare si vede in alto a destra la voce “Ingrandimento: None” e qui arriva la 1° delusione!! provo a cliccarci sopra e mi da errore (vedi sempre screeenshot invitandomi a fare la calibrazione).

Bene sfoglio il manuale in PDF (non è stampato ma le istruzioni su PDF sono complete, in inglese ma complete)

Utilizzo del microscopio

Una volta collegato via usb e installato il software siamo pronti per utilizzare il nostro microscopio.

Basta posare nel vassoio il pezzo da visionare e lo vedremo direttamente nello schermo del PC.

Le immagini sono nitide, è possibile anche regolare l’intensità di luce dei led tramite un potenziometro lungo il filo del microscopio, anche se poi si ritara automaticamente, quindi sia con intensità di luce bassissima, che il massimo possibile, l’immagine che vedo poi sullo schermo del pc è praticamente la stessa, m non è un problema, anzi, solo che non ho avuto vantaggi nel variare la quantità di luce. Comodo invece usare il tasto vicino al potenziometro per scattare le foto invece di usare il tasto nel programa stesso.

Ma parliamo degli ingrandimenti: Ecco la 2° delusione!! Dove sono i 300x di ingrandimento menzionati?? Non ho modo di misurarli, ma ad occhio non ci siamo proprio, in pratica più avviciniamo l’obbiettivo al piano di appoggio e più l’immagine sarà ingrandita, però c’è un blocco fisico prima di quello del sensore e vi spiego il motivo: la corona in plexiglass è un grande impedimento per il microscopio perchè blocca l’avvicinamento dell’oggetto a 4-5 cm dall’obbiettivo, a meno che non abbiate un piccolo oggetto e riusciate a farlo entrare e magari sollevarlo con un piedistallo.

Insomma questa è un escamotage ma per come è stato pensato il microscopio si ferma al limite fisico di tenere l’oggetto a 4-5 cm dall’obbiettivo.

Bene, giunto a questo punto ho capito che il massimo ingrandimento lo ottengo posando la corona in plexiglass al piano di appoggio e mi limito a regolare con la manopola sul microscopio la messa a fuoco.

Ora siamo pronti alla calibratura per capire quanto stiamo ingrandendo l’oggetto e toglierci ogni dubbio.

Effettuare la Calibrazione

Non influisce in alcun modo sulle foto salvate o sul funzionamento. Serve a darci un’indicazione istantanea su quanto stiamo ingrandendo e per regolare lo strumento di quotatura se volessimo salvare delle foto con le quote delle dimensioni salvate (vedi foto)

ATTENZIONE!!! LA CALIBRAZIONE VA RIFATTA OGNI VOLTA CHE CAMBIA LA DISTANZA TRA OGGETTO INQUADRATO E OBBIETTIVO. PRATICAMENTE AD OGNI MISURAZIONE SE VORRETE QUOTARE CORRETTAMENTE LE DISTANZE.

1) prendere il righello in dotazione e posizionarlo sulla base del microscopio
2) avvicinare più possibile l’obbiettivo alla base
3) mettere a fuoco
4) scattare una foto con il tasto o direttamente dall’applicazione
5) doppio clic sulla foto scattata visibile nel lato destro e si apre una nuova finestra
6) clic sull’ultima icona, calibrazione
7) tracciare un segmento lungo da un punto all’altro definito di cui conoscete la distanza reale (ecco a cosa serve il righellino, io ho eseguito la calibrazione sulla distanza di 1 mm misurata guarda la foto)
8) dopo aver tracciato il segmento in automatico compare la schermata dove ci chiede di indicare la misura reale del segmento misurato
9) in automatico comparirà sotto il fattore di ingrandimento nel mio caso 41,81 X

Dubbi sugli ingrandimenti

Microscopio-Crenova-UM012C-imbroglio-sugli-ingrandimenti-reali-42x-prova Microscopio-Crenova-UM012C-imbroglio-sugli-ingrandimenti-reali-42x-prova-1

41,81 x altro che i 300 X sventolati nel titolo dell’oggetto.

Sono consapevole che se riuscissi a inserire un oggetto all’interno della corona potrei aumentare ancora il numero di ingrandimenti, ma così progettato 41-42 x è il massimo ingrandimento raggiungibile.

Interessante guardare ingrandite, monete, capelli, la propria pelle o piccoli oggetti, ma parliamoci chiaro, se fossimo arrivati ai 300X sarebbe stata tutta un’altra storia

Conclusioni

Dopo averlo testato posso confermare che può andar bene per un bambino come gioco al livello del piccolo chimico, o altri giochi istruttivi, ma che gli ingrandimenti sono di granlunga inferiori rispetto a quanto indicato e questo pesa parecchio sul mio giudizio finale onesto. In aggiunta oltre a questa amara scoperta, finchè sono sulla pagina dell’oggetto in vendita, Amazon come è classico fare mi propone prodotti similari, che non ho avuto il piacere di provare ma che sembrano davvero molto simili, se non lo stesso rimarchiato da altri venditori. Ce ne sono svariati e partono da 23€ e ne troviamo davvero parecchi dal prezzo nettamente inferiore a questo che ricordo costa 70€ adesso che lo sto recensendo. Alcuni esempi:

Diegocampy

Recensore e Fotografo per passione…