Amazon, come cambiano le regole nel recensire e cosa cambia al cliente

Nell’ultimo anno in Amazon cambiamenti ne abbiamo visti tanti, sono cambiate più volte le  Linee Guida per la creazione delle recensioni cliente, e più volte il cambiamento della policy si è tradotto un un rimangiarsi di quello che dicevano fino al giorno prima sempre a discapito della trasparenza e diminuendo sempre più la credibilità delle recensioni, ma andiamo a riassumere ed approfondire quello che è cambiato nell’ultimo anno…

Aggiornamento del 2 Marzo 2017 cambiano le regole

ATTENZIONE!!!! Vi consiglio di leggere questo articolo prima Amazon vieta le recensioni di oggetti gratuiti! Ecco due modi per raggirare il problema


Ho scritto più di qualche articolo nel mio blog su questo argomento, qui vorrei fare un riassunto di tutto riportando i punti più importanti che dovrebbero interessare più gli acquirenti che i recensori.

Questo per mettervi nelle condizioni di fare acquisti informati e darvi le informazioni necessarie per poter meglio giudicare una recensione e la posizione di Amazon a riguardo quando acquisterete qualcosa.

Per farvela breve, se conoscete un po’ l’ambiente Amazon saprete che dietro alle recensioni c’è un mondo da scoprire, ci son recensioni fatte da clienti che hanno acquistato e provato l’oggetto e ci sono recensioni scritte da gente come me che spesso riceve prodotti gratuitamente da testare per poi scrivere una recensione. Per approfondire leggi il mio articolo Come ricevere prodotti gratis da recensire.

Un Primo Cambiamento delle linee guida

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Nel 2015 verso Settembre se non ricordo male Amazon ha cambiato le sue linee guida per la prima volta da quando ho iniziato a recensire, con un cambiamento lieve ma significativo, introdussero l’obbligo di inserire nella recensione un disclaimer che indicasse chiaramente se l’articolo è stato ricevuto gratuitamente o scontato. Io ero d’accordo al 100% su questo metodo, che dava al cliente la possibilità di sapere se questo oggetto recensito fosse stato pagato o meno da chi lo recensiva, e ripeto, per quanto imparziale possa essere un recensore, trovavo giusto che il cliente avesse queste informazioni per poter poi decidere con la propria testa come giudicare la recensione che leggeva.

Altro Cambiamento delle linee guida la disfatta della trasparenza… 

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A Novembre del 2016 Amazon apporta nuove modifiche e cosa cambia?

Nelle Linee Guida per la creazione delle recensioni cliente (le attuali di oggi 19 Gennaio 2017) compare questo nuovo paragrafo:

Recensioni a pagamento – Non permettiamo recensioni o voti a favore di recensioni che siano inserite in cambio di ogni tipo di compenso, in denaro o buoni acquisto, biglietti della lotteria, offerte di sconto per acquisti futuri, regali o altri vantaggi.
La sola eccezione a questa regola riguarda la pubblicazione di contenuti richiesti da Amazon, come recensioni dei clienti per prodotti acquistati su Amazon o ricevuti attraverso il programma Amazon Vine. In questi casi, il contenuto deve essere conforme a ogni ulteriore linea guida prevista da Amazon.”

E siccome non era molto chiaro se si poteva o meno continuare a ricevere e recensire prodotti gratuiti ho chiesto delucidazioni direttamente ad Amazon tramite il servizio clienti, come ho spiegato nel mio post Amazon fa chiarezza sulle recensioni di prodotti ricevuti gratuitamente! 

La riporto solo a scopo informativo e non diffamatorio, in modo che possiate regolarvi di conseguenza:

“Servizio Clienti Amazon.it
Gentile Diego,
Sì, è ancora possibile ricevere prodotti gratuiti o scontati da parte del venditore e puoi anche recensire questi prodotti, ma la tua recensione verrà rimossa se indichi di aver ricevuto il prodotto gratuitamente o con uno sconto in cambio della recensione.
Come indicato nella mia email precedente, Amazon ha preso questa decisione in quanto i venditori hanno violato le nostre linee guida, che vietano la manipolazione delle recensioni.
Recensioni che sono state scritte prima della modifica delle linee guida verranno retroattivamente rimosse.
Spero di aver chiarito i tuoi dubbi e ti ringrazio per la collaborazione.
A presto su Amazon.it”

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Lo trovo a dir poco assurdo, ma non è tutto. le cose peggiorano nuovamente… 

Nuove regole con buone intenzioni ma pessimi risultati

Spiegato in dettaglio nel mio articolo Amazon,  arriva il limite delle 5 Recensioni a settimana!  in pratica Amazon cerca di arginare il problema del numero sempre maggiore di recensioni fatte su prodotti ricevuti in test imponendo la nuova regola:

I clienti possono scrivere 5 recensioni non contrassegnate come “Acquisto verificato” a settimana, a partire dalla domenica. Quando identifichiamo un numero anomalo di recensioni pubblicate in poco tempo, potremmo limitare le recensioni per quel prodotto solo a quelle contrassegnate come “Acquisto verificato”.

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Questa regola avrebbe avuto anche senso, e l’acquisto verificato dovrebbe comparire solo quando il prodotto è stato acquistato da Amazon e senza sconti, ma si è rivelata un fiasco per due motivi:

  1. L’acquisto verificato non sempre viene dato correttamente, e mi è capitato personalmente di vedere una mia recensione con “acquisto verificato” su di un prodotto ricevuto in test, e viceversa, prodotti comprati regolarmente senza nessuno sconto che non riportano la dicitura “acquisto verificato”. 
  2. Come dicevo in questo articolo “Fatta la regola trovato l’inganno! Amazon Acquisti verificati fasulli” in pratica adesso i venditori del Marketplace su Amazon, per continuare il loro business e la loro promozione ai propri prodotti cosa fanno? Semplice, chiedono ai recensori di acquistare direttamente il prodotto da Amazon, in modo da far comparire poi nella recensione la dicitura “Acquisto verificato”  e promettendo poi un rimborso al di fuori di Amazon, ad esempio tramite Paypal.  (alcuni venditori promettono il rimborso appena dopo aver effettuato l’ordine, altri richiedono prima la pubblicazione della recensione)

Ora con questo non voglio puntare il dito contro i Venditori o i recensori che si accordano su questi metodi, l’unico colpevole di questa situazione è Amazon che con i suoi cambiamenti ha portato i venditori del Marketplace ad ingegnarsi e dopo i primi impuniti il fenomeno si è diffuso a macchia d’olio. giusto o sbagliato che sia, viola le regole dii Amazon e ne falsa la percezione sulle recensioni. Io vi riporto le mie considerazioni, voi usate la vostra testa per pensare se sia giusto o sbagliato, ma attenzione, non generalizziamo pensando che sia tutto finto, e che venditori e recensori siano tutti disonesti, perchè non è così.

Ma cosa cambia per il cliente Finale?

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Direi che è abbastanza evidente questo, i recensori che firmeranno questo patto con i venditori stessi che promettono i rimborsi, dovranno anticipare i soldi, fare una recensione e solo dopo sperare nel rimborso. Ora io non voglio dubitare della serietà dei recensori, ma sapendo che dovranno aspettare di aver scritto la recensione per richiedere il rimborso, sono nelle mani del venditore stesso, e non so quanto imparziali riusciranno ad essere nel recensire un prodotto, con la consapevolezza di aver anticipato dei soldi. Io personalmente fino ad oggi penso di aver ricevuto circa 20 richiesta del genere da svariati venditori e da marchi anche molto famosi, ve lo assicuro, ma fino ad oggi non ho mai accettato questo compromesso. Quando leggo le recensioni per valutare un acquisto, mi da tremendamente fastidio non poter sapere se il prodotto è stato effettivamente acquistato o se l’acquisto verificato è falso. Andando avanti di questo passo per i prodotti venduti dai venditori esterni del marketplace, si rischia che diventi più credibile una recensione senza la dicitura Acquisto verificato rispetto ad una che lo riporta, ma questa è solo una mia considerazione. 

Ma cosa fa Amazon per combattere questo problema?

Amazon-linee-guida

Ufficialmente invita a segnalare qualsiasi comportamento che violi le loro regole, e lo potete fare direttamente segnalando la recensione con l’apposito tasto,amazon-recensione-segnala-un-abuso

o scrivendo una mail a review-appeals@amazon.it  indicando se qualche venditore ha commesso qualche scorrettezza. 

Questo in teoria, perchè in pratica fino ad oggi io non ho visto abbia fatto nulla per placare la cosa, e volendo essere obbietivi, sinceramente non credo farà mai nulla per fermarlo e sapete perchè?

Ve lo spiego subito, se un venditore chiede a un recensore di usare questa tecnica per ottenere la recensione, facendo prima acquistare su Amazon il prodotto, Amazon avrà solo vantaggi:

  1. Il recensore Acquisterà direttamente da Amazon che guadagnerà sulla vendita una percentuale come prevede il regolamento per i venditori Marketplace che vendono su Amazon
  2. Quando il venditore restituirà i soldi al recensore tramite Paypal, Amazon è completamente estranea ai fatti e questo non arreca nessun danno ad Amazon stessa.
  3. Questa vendita porterà ad una recensione che tra l’altro molto probabilmente sarà positiva e quindi potrà generare altre vendite e quindi altri guadagni per Amazon
  4. Questo raggiro rimarrà completamente invisibile al cliente finale, che leggendo una recensione con acquisto verificato sarà ancora più rassicurato della veridicità della recensione e questo potrà tradursi in un acquisto del prodotto e altri guadagni per il venditore e per Amazon.

Questo è tutto, spero di avervi riassunto al meglio come sono cambiate le cose nell’ultimo anno, se avete dubbi o altre informazioni inerenti a questo argomento, scrivetelo pure nei commenti.

Ora che vi siete fatti una cultura, se vi va vi consiglio di leggere l’altro mio articolo su Come riconoscere una Recensione Onesta

 

Diegocampy

Recensore e Fotografo per passione...

  • Celestial Knight

    Bellissimo articolo! Solo un piccolo appunto: volevo segnalare che c’è pure una posizione intermedia. C’è chi chiede il pagamento e promette il rimborso prima della recensione (appena inviato l’ordine) per lasciare libertà di giudizio al reviewer. Sconsiglio comunque la cosa (se non altro perchè viola comunque il regolamente e c’è il pericolo di pagare commissioni a PayPal per transazioni fuori Euro Zona); sia chiaro, ma la trovo una posizione leggermente migliore e volevo riportarlo in questo articolo molto utile. Saluti ^^.

    • Dino Mammola

      E’ vero certi dicono che rimborseranno subito.

  • Grazie della segnalazione, ho aggiornato il post con questa informazione in più 😉

  • Dino Mammola

    Praticamente recensisco solo più i prodotti Vine, per i quali non c’è nessun rapporto diretto con il venditore.
    Respingo tutte le proposte acquisto mio / rimborso.
    Accetto ancora ogni tanto proposte vecchio tipo con sconto 100% ma sono pochissime tipo 3/4 al mese.

    • Celestial Knight

      Vero, sono pochissime ormai quelle con codice sconto classico (e sempre più con sconti piccoli; quindi compro solo ciò che strettamente mi serve). Io ora recensisco cose comprate mesi addietro (a volte anni) e App. Vine per me è un miraggio, purtroppo. Saluti ^^

      • e fai bene. Recensire cose acquistate per necessità, e quindi usate molto e che si conoscono dettagliatamente, è una delle migliori cose si possano fare. Io ho iniziato proprio così con le ie prime recensioni.

        • Celestial Knight

          Bene, almeno sono sulla buona strada. Ormai le chiamo le retro-recensioni. ^^