Fatta la regola trovato l’inganno! Amazon Acquisti verificati fasulli

Neanche sugli acquisti verificati ci si può più fidare adesso. Non pensate di leggere recensioni che indicano Acquisto verificato, avendo la certezza che quel prodotto sia stato realmente comprato dal recensore! Questo non vuol dire che la recensione non sia a priori reali, ma questo sottile raggiro non mi piace e ve lo voglio spiegare.

Ebbene sì, è bastato poco tempo, da quando Amazon ha variato le sue linee guida sul “Limite delle 5 Recensioni a settimana” senza acquisto verificato, perché i venditori del marketplace trovassero un modo per raggirare il problema “Amazon acquisti verificati fasulli”. I cambiamenti erano iniziati da quando Amazon ha variato le sue linee guida creando un po’ di trambusto tra i recensori.  Ora non è raro trovare 

nei vari gruppi su Facebook che propongono la ricezione di prodotti gratuiti in cambio di recensioni “oneste” messaggi che invitano a recensire i loro prodotti ma prima acquistandoli regolarmente per poi promettere il rimborso completo a recensione fatta.

amazon-acquisto-verificato

I messaggi sono chiari:

Si trovano quindi messaggi come questo, in un italiano poco chiaro, essendo scritto spesso da venditori cinesi che utilizzano il traduttore, di Google, ma chiari nei concetti:

Amazon -cquisti-verificati-fasulli

Oppure mail dirette da parte di venditori, in italiano o in inglese, come questa dove il concetto è sempre lo stesso:

Amazon -cquisti-verificati-fasulli

(Nomi dei venditori offuscati per privacy)

Dopo un periodo iniziale di proposte del genere solo ed esclusivamente da venditori del Marketplace, io e molti altri top recensori, son stati contattati anche da marchi famosi di materiale informatica che potete trovare su Amazon come venduti e spediti da Amazon stessa, quindi questa piaga si sta allargando purtroppo. 

In questa maniera i venditori potranno continuare a garantire il loro quantitativo di recensioni per i loro prodotti, ma il cliente non avrà la possibilità di capire se il prodotto è stato realmente provato o meno.

Il recensore dovrà poi aspettare la pubblicazione della recensione per riavere il rimborso promesso, sempre che al recensore non abbia nulla da dire su di una eventuale recensione non a 5 stelle.

Ora io non voglio giudicare i metodi dei venditori, che da parte loro cercano di preservare la possibilità di far fare recensioni ai propri prodotti, ma questo metodo lo trovo abbastanza discutibile, e credo che Amazon dovrebbe rivedere le proprie policy in merito alle recensioni, perché in questo modo, la credibilità delle recensioni stesse é fortemente minata. Voi cosa ne pensate? Ditemi la vostra con un commento 

A giudicare dalle innumerevoli recensioni con acquisto verificato che si vedono tra i TOP, o stanno comprando davvero molto, o penso sia già molto diffuso questo piccolo raggiro alla policy di Amazon.

Quindi il consiglio che vi do è di non soffermarvi all’acquisto verificato, ma giudicate con la vostra testa se la recensione è valida o meno, io ho riunito qui alcuni punti  per riconoscere una recensione onesta dateci una letta, imparerete a giudicare meglio prima di acquistare qualcosa. Buona lettura

Post aggiornato il 17/02/2016

Diegocampy

Recensore e Fotografo per passione...

  • Celestial Knight

    E’ un modo per garantirsi le 5 stelle questo sistema. A parte che è vietato da Amazon, ma pure pericoloso: c’è il rischio che uno compri l’oggetto e non se lo veda poi rimborsare. L’unica vera soluzione è che ci sia qualcuno fisicamente che legga ogni recensione e valuti “de visu” se è vera o falsa con tanto di pro e contro. Sto vedendo sempre più spesso recensioni che non centrano nulla con l’oggetto da recensire; forse era addirittura meglio prima che con le nuove regole. Grazie per il post. Ciao e stammi bene ^^

    • Basta che ti fai un giro tra i top 100 e guardi le ultime recensioni verificate per dare una idea di quanto è in voga sta cosa… Amazon dovrà cambiare sto sistema, é assurdo!

    • Grazie a te, ma a giudicare dai vari profili che si vedono tra i primi 100 così a random che ho guardato, pare molto di moda questa modalità…

      • Celestial Knight

        Allora siamo messi male, e le nuove regole non sono servite a molto. Io ancora sono parecchio in basso in classifica (sono nella fascia intorno a 200 e praticamente ancora ricevo pochissime mail), ma mi sa che hai ragione. Certo che se rimborsano tramite la piattaforma Amazon, la stessa Amazon dovrebbe fare 2+2. Forse manca una volontà di controllo a fondo. Ciao e buon 2017 ^^

  • Andrea Ric

    Giochini pericolosi: ci si rimette la commissione di PayPal, ci si rimette ‘l’aliquota fissa” di PayPal per transazioni monetarie dall’ estero, si rischia un charge back.

    • La parte che più mi da fastidio è il raggiro, lasciando perdere il discorso di come avviene il rimborso, quello che più mina la credibilità di una recensione, è che compariranno recensioni con acquisto verificato quando non lo sono assolutamente! E questo é un raggiro bello e buono ai danni del cliente finale e alla lunga dei recensori e di Amazon in generale, perché si perde la credibilità!

      • Celestial Knight

        Considera, poi, che pure molte recensioni vengono etichettate come “acquisto verificato” da Amazon stessa quando non lo sono; altri oggetti perdono tale dicitura, nelle recensioni, perchè hanno ricevuto magari un esiguo sconto (parlo di sconti del 10-15% con dei codici promozionali per eventi su Facebook; i codici voucher corti per intenderci). Beh se volevano rendere la cosa ancor più nebulosa ci sono riusciti bene. Ciao ^^

  • Dino Mammola

    Praticamente ogni giorno segnalo ad Amazon questi inviti truffa dai venditori. La risposta standard è questa:

    Gentile cliente,
    la ringraziamo per averci segnalato che il Venditore “” potrebbe violare le nostre politiche.
    Esamineremo con attenzione la sua segnalazione e adotteremo i provvedimenti opportuni. Per motivi di privacy, non possiamo comunicarle l’esito della nostra indagine.
    Per maggiori informazioni, consulti le linee guida per la creazione delle recensioni cliente (www.amazon.it/review-guidelines).
    Moderatore della revisione

    • Mi piace almeno vedere che non sono l’unico, ma basta farsi un giro sui profili dei recensori per vedere come si stia diffondendo questa tecnica, a meno che non stiano tutti acquistando decine dello stesso prodotto con i propri account hahahaha

    • Celestial Knight

      Verissimo, è una risposta che più nebulosa di così non si può. Piuttosto non mi rispondono nemmeno dall’helper review. Ho recensioni bloccate da più di 48 ore e non riesco ad editare nulla. Anche a te succede? Ho, di fatto, le mani legate. Ciao. 🙂

  • Alessandro

    Il venditore quando vi rimborsa su Paypal effettua un pagamento come se avesse comprato un qualche prodotto da voi. Paypal, con questa modalità di pagamento, da al compratore (in questo caso il venditore Amazon) la possibilità di richiedere il rimborso entro 180 giorni (6mesi!) dal pagamento.
    Quindi può succedere che dopo essere stati rimborsati dal venditore Amazon questo può riprendersi i soldi e il recensore resta “fregato”.

    • Esatto, altro motivo per non accettare questa modalità, ma basta guardare l’alto numero di recensioni con acquisto verificato per capire che la pratica è molto diffusa purtroppo… E a me da personalmente più fastidio il fatto di non essere trasparente con chi legge la recvensione, che penserà che l’articolo è stato regolarmente comprato.

  • Roberto Gandola

    Ciao, io sono entrato da qualche giorno nella top 1000 e subito ho ricevuto un paio di email simili. Ho chiamato il numero verde per segnalare la cosa ma l’operatore mi ha risposto “veda lei, ma non dia mai il numero di carta di credito”. Ma nooo ? E io che volevo dare numero carta e pure il PIN del Bancomat al primo cinese che mi scrive usando Google Translator… Ahahahah
    p.s. per curiosità mi sono fatto mandare l’elenco dei prodotti da comprare ed ho notato che sono oggetti di scarsa vendibilità e che si trovano a prezzi più bassi.

    • lo trovo poco onesto verso i clienti recensire così. Oltre al fatto di essere controllati dai venditori che potranno sempre stornare il rimborso dato tramite paypal se la recensione non è di loro gradimento!
      Il fatto che Amazon non faccia nulla per bloccrlo definitivamente però fa capire a come non sia interessata a prendere una posizione chiara. Preferisce far finta di nulla e continuare a vendere anche grazie alle recensioni ottenute in questo modo.

      • Roberto Gandola

        Non trovo nemmeno giusto il tasto NO sotto le recensioni, se uno non la trova utile non preme SI e fine delle trasmissioni. Stranamente i voti negativi arrivano da prodotti dove ci sono altri recensori Top che hanno gia recensito… che strano eh ? Vabbè, cosi stanno le cose.

        • e più sali in classifica e più recensirai sample ricevuti gratis come altri recensori, e più cresceranno i negativi. Tutti onesti se li prendi in prima persona, ma poi statisticamente questi sono i fatti :-). Non roderti il fegato perchè sarà sempre peggio purtroppo, più sali in classifica.

          • Roberto Gandola

            Infatti. Comunque il mio fegato sta bene, preferisco guadagnare qualcosa col programma di affiliazione e poi comprarmi quello che mi serve invece di ricevere cavi iPhone che non ho o piastre per capelli che ho perso da tempo 🙂

          • Vedo che ci capiamo…. I vece vedrai che c’é chi accetta di tutto pur di avere qualcosa da recensire, ma io dico da tempo che questo é controproducente. L’ho spiegato bene in altri miei post, se uno mira alla classifica e sta molto in basso, meglio puntare su recensire oggetti non inviati gratis da recensire, per star al di fuori della bolgia di gente che si scanna a suon di negativi.

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