[Recensione] B&O Play A1 by Bang & Olufsen BeoPlay A1

La Bang & Olufsen con questo speaker BeoPlay A1 si rivolge ad una nicchia di mercato molto esigente, considerando il prezzo di listino di 249,99 € i clienti è normale si aspettino tanto, e infatti non rimarranno delusi da design e dalla qualità sonora, ma andiamo a scoprirlo insieme da vicino

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B&O PLAY by Bang & Olufsen BeoPlay A1

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249,00 € il 27/02/2017

 

Ho cercato di riassumere tutto con i PRO e CONTRO, poi ho specificato in dettaglio tutti i punti di funzionamento e le mie impressioni d’uso

Adatto a chi piace ascoltare Solo musica di qualità ovunque si trovi senza badare troppo alla spesa!
Sicuramente il migliore speaker Bluetooth che ho potuto testare, ma anche il più costoso.

👍 Pro:

– volume stratosferico (sfiorati i 90 Db)
– ottima qualità audio fino al massimo volume
– Bluetooth 4.2 e possibilità di collegare due dispositivi contemporaneamente
– presa Aux (l’unico tra quelli provati che non fa sentire fruscii a bassi volumi )
– presa USB type C (nuovo standard) e tramite il cavo in dotazione al pc si collega e veicola il suono via USB Fantastico
– bel design robusto
– impermeabile agli schizzi provato vedi foto (anche se non ha certificazioni IP)
– vivavoce integrato per il telefono (io resto dell’idea sia poco pratico su uno speaker ma all’occasione può venire utile e funziona bene anche il microfono 🎤 )
– possibilità di collegarne 2 in stereo contemporaneamente (se proprio avete 500€ che non sapete come spendere 💸 )

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👎 Contro:

– Autonomia molto buona ma irraggiungibili le 24h promesse, forse al minimo volume, io supero le 8 ore a volume medio
– fastidioso fruscio di circa +3-4 dB quando acceso ma senza musica in esecuzione
– tasti di bel design nascosti ma poco pratici nel normale uso
– App Android decisamente non all’altezza e poco utile se ne avete uno solo
– Tasti volume dello speaker non sincronizzati con il volume Android per la prima settimana d’uso (come riportano anche altri recensori) poi inspiegabilmente sincronizzati (spiegato in dettaglio in un capitoletto a fine recensione)
– manca un Lettore di scheda micro SD (non lo reputo indispensabile ma lo segnalo)
– assistenza assente (vi aggiornerò sui tempi di risposta, per ora nessuna risposta)

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Contenuto della confezione:

– Speaker B&O A1
– cavo aux doppio jack maschio da 3,5 mm
– cavo di ricarica USB – USB type C
– Manualetto light con poche scritte in varie lingue anche Italiano 🇮🇹 e molti disegni che ne spiegano le operazioni basilari

Descrizione:

Si sa, B&O cura nei minimi dettagli anche il design e questo BeoPlay A1 è disegnato da una nota designer Danese Cecilie Manz che aveva già disegnato anche il A2 e il Beolit15 negli anni precedenti.
Decisamente molto bello nella sua semplicità. Le immagini spiegano meglio questo concetto di Hi tech e Vintage contemporaneamente, con il suo case circolare in alluminio anodizzato verde forellato, con i tasti completamente invisibili se non fosse per le scritte che li identificano, posizionati attorno sulla base gommata che prosegue fino a rivestire tutto il fondo. Allineati con i tasti lateralmente troviamo l’ingresso Aux e la presa usb-c. Questi tasti per quanto siano semplici e intuitivi nel loro utilizzo sono particolarmente scomodi da utilizzare perchè quasi completamente impercettibili al tatto e anche poco visibili agli occhi se non siete in condizione di buona illuminazione.
A dare un tocco Vintage ci pensa il laccetto in cuoio con pendente in alluminio anodizzato verde con impresso il logo B&O.

Modalità di collegamento:

Diversi modalità di utilizzo:

– Bluetooth

Lo accendiamo tramite il tasto Power (tenendolo premuto circa 2 secondi) e un bip ci da il benvenuto nel mondo del bluetooth ed attende una connessione, il led luminoso è illuminato di bianco e se non avete fatto ancora la configurazione perchè è la prima accensione non succederà nulla finchè non premete il tasto dal lato opposto col simbolo del bluetooth (per circa 2 secondi) , in quel momento il led diventerà blu e inizierà a lampeggiare per indicare la modalità pairing.
Avviate la ricerca bluetooth dallo smartphone e troverete “BeoPlay A1” , la connessione sarà automatica il led tornerà bianco e sentirete un segnale sonoro per avvisarvi che lo smartphone è connesso.
Bene siete connessi, ora basta far partire la musica o una chiamata.
Se non volete usare lo smartphone, tramite il tasto connect di fianco a quello bluetooth potrete far partire automaticamente la musica dell’ultimo dispositivo connesso con l’ultima sorgente di musica usata.
Potete collegare anche 2 dispositivi contemporaneamente io lo trovo molto utile quando lo uso collegato al PC via bluetooth per ascoltare musica e lascio collegato anche il telefono in modo da accorgermi se mi chiama qualcuno e poter usare il vivavoce.

Collegamento USB

Questa è davvero una chicca che non avevo mai avuto il piacere di provare.
Tramite il cavo di ricarica da USB-A a USB-C compreso nella confezione possiamo collegare il BeoPlay A1 a un PC , si connetterà automaticamente (provato con Windows 10) e verrà riconosciuto da Windows come speaker esterno, e contemporaneamente si ricaricherà.

– Ingresso Aux

(serve il cavo non compreso nella confezione)
Lo consiglio solo se non potete usare uno dei precedenti due modi di collegamento, per trasmettere da un ingresso jack da 3,5 mm. Sarà sufficiente infilare i jack allo speaker e al dispositivo Trasmettitore.

Tasti, led e funzionamento:

Se immaginiamo il BeoPlay A1 come un orologio appeso troveremo tasti e prese così disposti:
Ore 12
Il laccetto in cuoio per appenderlo o semplicemente tenerlo in mano
Ore 3
– Tasto di accensione on – off
– Led di notifica connessione (bianco e blu)
– Tasti più e meno per la gestione del volume
Ore 6
– presa aux
– presa USB-C
– Led di notifica della batteria (rosso,arancione e verde)
Ore 9
– Tasto connect (praticamente il classico play per far partire la riproduzione musicale)
– Tasto Bluetooth per il pairing
– Tasto con microfono, in chiamata clic breve per rispondere, clic lungo per riattaccare la telefonata, durante una chiamata clic per disattivare l’audio (il led diventa rosso) o per riattivarlo (il led torna verde) o per far partire assistenti vocali come Google Now o Siri. Doppio clic in chiamata per trasferire l’audio dal A1 allo smartphone e viceversa
– Led di notifica chiamata(Verde Rosso)

Ascolto di musica:

Vi consiglio di disattivare eventuali equalizzatori impostati sul vostro smartphone! Così apprezzerete l’equalizzazione standard e poi eventualmente potrete agire modificandola a piacere con l’equalizzatore del proprio smartphone oppure direttamente con la sua App (disponibile per Android e Ios ma la vedremo successivamente)
Il suono è davvero potente per le sue dimensioni e diffuso a 360°.
Ho rilevato una pressione sonora ravvicinata di 90 dB davvero potente e la qualità audio è impeccabile su tutte le frequenze.
Mi sono divertito a spaziare diversi generi musicali Punk, Jazz, Pop,Classica, disco music.
Sono rimasto molto colpito della qualità audio in ogni canzone, a tutto volume non c’era alcuna distorsione ed il suono è ben bilanciato per tutti i generi musicali.
Difficilmente avrete la possibilità di ascoltarlo al massimo, il volume è davvero molto elevato.
Il punto dolente è un fastidioso fruscio che percepisco soprattutto in ambienti molto silenziosi e quando non c’è musica in riproduzione. Da uno Speacker B&O non mi aspettavo tali fruscii sinceramente, e non mi sembra neanche ci fossero i primi giorni di utilizzo. Che possa dipendere dalle mie prove di resistenza agli schizzi effettuate? Non lo so, fatto sta che ora rilevo quei 3-4 dB di fruscio se misuro col fonometro posato appena sopra la cassa (35db in stanza silenziosa con A1 spento 39 con A1 acceso per darvi un’idea del fruscio). Ai fini pratici c’è da dire che poi questo fruscio è impercettibile già da 1 metro di distanza dallo speacker e tanto meno si sente quando riproduciamo musica, ma ciò nonostante mi da fastidio che ci sia.

Resistente agli schizzi d’acqua:

Come vedete dalle foto per testare quello che B&O promette ho schizzato abbondantemente d’acqua lo speaker BeoPlay A1 per vedere se resiste.
No, non sono pazzo, ci tengo a recensire a 360° specie se è una recensione Vine dove il prodotto mi è stato invito gratuitamente proprio a tal scopo. Mi pare sia il minimo fare delle prove di quello che promettono no?
Bene il BeoPlay A1 pare aver resistito perfettamente, mi rimane il dubbio però su quel fruscio
misterioso che non mi ero accorto ci fosse i primi giorni di utilizzo, quindi mi sento di sconsigliarvi di esporlo ad abbondanti schizzi d’acqua per sicurezza e assolutamente non immergerlo, non è certificata l’impermeabilità, mi raccomando!

Funzionamento di due dispositivi contemporaneamente in stereo:

Si per quanto penso che siano più i recensori Vine che gli utenti finali ad averne due per farli funzionare insieme, questa possibilità se avete un budget di circa 500€ è possibile. Vi servirà utilizzare l’app BeoPlay e seguire le istruzioni per poter avere un suono stereo sincronizzato tra i due BeoPlay A1.

App Beoplay: (disponibile per Android e Ios)

Non ci siamo proprio iniziamo col dire cosa fa e così capirete subito se vi serve o se potete farne a meno:
– indispensabile per usare due speaker in modalità stereo
– regolazione del volume
– regolazione equalizzatore
– indicazione batteria residua dello speaker A1
– play stop avanti e indietro dal lettore musicale attualmente in uso

Basta queste sono le uniche cose che ci permette di fare questa semplice e poco funzionale app. Mi ha un po’ deluso e l’ho disinstallata dopo un po’ perchè mi è praticamente inutile avendo solo uno speaker BeoPlay A1 l’unica cosa che potrebbe servirmi è vedere l’indicatore di batteria.
Ho notato inoltre che questa App fa un po’ quello che vuole, per esempio anche se l’A1 non è collegato allo smartphone via bluetooth e apriamo l’app lo speaker si collegherà automaticamente anche se non lo notifica nella barra di notifica Android, cosa di poco conto ma non mi era mai successo e ve lo segnalo. Alla fine io l’app l’ho cancellata visto che posso fare tutto anche senza a parte appunto vedere lo stato di carica della batteria, ma pazienza.

 

Aggiornamento firmware:

tramite l’app BeoPlay Software Update per Windows o Mac è possibile aggiornare il firmware, io l’ho fatto ad oggi 2 Luglio 2016 l’ultima versione è la 5.1.1 ma sinceramente non so che versione ci fosse prima e non ho notato differenze da prima a dopo, ho solo la certezza che si sia aggiornato perchè rieseguendo l’operazione adesso dice che c’è già l’ultima versione disponibile

Batteria:

La capacità è di 2200mAh e ha una durata estremamamente lunga.
Ho testato personalmente la durata della batteria: oltre 8 ore con ascolto esclusivamente via Bluetooth ad un volume medio, il produttore dice fino a 24 ore io presumo parli di volume minimo.
Quando la carica scende al 15% il led si accende di colore rosso e quando scende sotto il 10% inizia a lampeggiare rosso.
Per la ricarica collegarlo con l’apposito cavo a una porta USB o ad un caricatore da cellulare classico e il led durante la carica lampeggerà arancione. Tempo di ricarica della batteria 3 ore, alla fine da carica il led diventa verde

Il mistero dei tasti sincronizzati:

Questa cosa è assurda e non me la spiego proprio ma ve la voglio segnalare.
I primi giorni di utilizzo scopro subito che i tasti volume del BeoPlay A1 non sono sincronizzati con il volume del sistema Android, e quindi per essere sicuri di raggiungere il volume massimo dovevo alzare al massimo il volume sullo smartphone e anche su i tasti volume dello speaker. Cosa di poco conto ma volendo fare i difficili, una piccolezza si, però seccante. Dopo qualche giorno di utilizzo ho voluto eliminare l’accoppiamento con il mio smartphone e ripetere le operazioni da zero per essere sicuro di ricordarle bene e potervele scrivere in questa recensione. Ho rifatto tutto senza problemi e cosa scopro? che i tasti ora sono sincronizzati con il volume del telefono per fortuna. Fantastico, però non mi spiego proprio il motivo visto che ho chiesto a diversi recensori e gli unici due che mi hanno risposto mi hanno confermato non essere sincronizzati con il telefono i tasti volume. Essendo curioso ho provato a chiedere anche in questa recensione, ma non ho avuto nessuna risposta, ho chiesto al reparto Vine di Amazon che prontamente mi ha invitato a contattare B&O che però non mi ha minimamente risposto. Attendo fiducioso una risposta e aggiornerò la recensione se mi risponderò o se scoprirò il motivo di questo cambiamento di funzionamento dei tasti volume.
Voglio solo precisare alcune cose che ho già escluso come possibili responsabili di questa stranezza:
– non centra l’aggiornamento del firmware perchè i tasti si son sincronizzati prima di aggiornarlo.
– non centra l’app perchè questo avviene anche dopo aver cancellato l’app
– non centra il mio Nexus 6P perchè ho provato poi e succede uguale su Nexus 5x e anche sul vecchio Nexus 4

Conclusioni:

Sicuramente un ottimo speaker bluetooth, sicuramente il migliore mai provato, ma da un dispositivo B&O non mi aspettavo una app così scadente, un fruscio residuo al minimo, e una assistenza clienti così latitante.
Se sei arrivato fino a qui nella lettura spero di averti chiarito almeno in parte le idee su questo oggetto, e che tu possa aver capito se fa al caso tuo. Se ti può interessare, qui il link BeoPlay A1

Diegocampy

Recensore e Fotografo per passione…