[Recensione] Xiaomi MiBand1S Pulse Cardio Frequenzimetro Fitness

Xiaomi aggiorna il suo MiBand proponendo il Mi Band 1S (Pulse), dotato di sensore cardiaco in grado di misurare le pulsazioni del cuore. Una grossa novità, molto interessante soprattutto perchè è riuscita a mantenere i prezzi del MiBand1S molto bassi. Andiamo a scoprire insieme come si comporta

Aggiornamento del 16 Dicembre 2016

Prima di iniziare con la recensione cerchiamo di capire ad oggi Dicembre 2016 quanti modelli diversi ci sono

Quanti differenti MiBand ci sono?

I modelli differenti sono 4 tutte funzionanti con la stessa App e si differenziano solo per questi dettagli che adesso vi spiego, per il resto sono identici e la app è la stessa per tutti e 4

confronto-miband1-miband1s-miband2

I primi 3 sono esteticamente identici con differenze nei led

1) MiBand 1 prima generazione con batteria da 41 mA led RGB (ne sconsiglio ormai l’acquisto essendo datato) qui la mia recensioneMiBand-1-led-rgb

2) Mi Band 1.1 seconda generazione con batteria da 45 mA led Bianchi (ne sconsiglio ormai l’acquisto essendo datato e difficilmente riconoscibile )MiBand-1.1-led-bianchi

3) Mi Band 1S (Pulse) con heart monitor e batteria 45 mA led Bianchi MiBand-1S-led-bianchi

4) Mi Band 2 con heart monitor, Display da 0.42” OLED e batteria da 70 mA leggermente differente ai precedenti ( i cinturini quindi non sono intercambiabili) qui la mia recensioneMiBand-2

disponibile anche da altri venditori, quindi controllate Qui e prendete il più economico considerando anche i tempi di consegna e i feedback dei venditori

Recensione MiBand1S:

👍 PRO:

– costo molto basso rispetto ai competitor
– monitora passi, sonno ma anche i battiti cardiaci
– impermeabile IP67
– durata della batteria superiore ai 10 gg per ver 1S oltre i 30 giorni per ver 1 (sono arrivato anche a 70gg senza l’uso di notifiche per le app), 35 giorni per la versione 1.1.
– possibilità di notifiche luminose e a vibrazione per chiamate o altre app
– compatibile con app moddate (modificate) per avere funzionalità aggiuntive
– compatibile con Android e Iphone
– compatibile con Google Fit (solo con versione app del Play store Google)

👎 CONTRO:

– non compatibile con Google Fit se usate app non ufficiale del play store Google
– non compatibile con dispositivi dotati di bluetooth inferiore al 4.0
– funzione Smart lock non funzionante con Android 6 Marshmallow con Nexus6, tornata funzionante con Android 6.0.1
– impossibile misurare le pulsazioni in automatico durante l’arco della giornata. Solo in manuale richiedendo la misurazione da App. (durante il sonno si, ma solo per misurare le fasi del sonno, i dati rilevati non sono poi visibili)
– nessun bottone fisico per richiedere una misurazione

In Breve:

Il MiBand, forse il più economico in commercio, monitora passi e sonno con un’ottima precisione, come dimostrato da diverse recensioni reperibili su internet, dove gli autori di queste recensioni si son presi la briga di provarli simultaneamente e la veridicità dei dati rilevati dal MiBand son risultati paragonabili o anche superiori a quelli dei suoi rivali molto più costosi.
Oltre a questo monitora anche il sonno notturno, c’è la possibilità di settare 3 sveglie e di impostare delle notifiche con il lampeggio dei 3 led, e/o la vibrazione del MiBand. Questo in generale, per maggiori specifiche continuate con la lettura 

Premesse e cose da sapere:

Per funzionare serve un account xiomi ed essendo cinese il sito, è consigliabile registrarsi da questo indirizzo:
account.xiaomi.com/pass/register da PC o da smartphone con browser in modalità desktop e non mobile.
(attualmente potete anche installare l’applicazione e poi tramite essa creare l’account)

Una volta che avete il vostro account non vi resta che scaricare l’app ufficiale:

Android
dallo store ufficiale Google Play (esistono anche versioni diverse, cinesi o inglesi, non ufficialmente presente nel play store di Android con delle cose in più, ma io mi son fossilizzato su quella ufficiale e non ho più voluto tornare alle altre versioni)

Iphone
da iTunes

Una volta che l’app è installata si aggiornerà come una normale app che già avete nel cellulare e alcune versioni porteranno anche l’aggiornamento del firmware del bracciale, e del sensore di rilevamento battito cardiaco semplicemente dando ok dall’app e tenendo il bracciale vicino. (consiglio di aggiornare il firmware quando si ha più del 50% di batteria per sicurezza).

Utilizzo:

ora che avete il vostro account e la vostra app installata siete pronti per l’utilizzo del Mi Band 1S (Pulse)

MiBand-1S-led-bianchi

Concetto fondamentale ma non per tutti scontato il Mi Band 1S (Pulse) necessita del cellulare solo per vedere i progressi giornalieri e per variare le sveglie o le notifiche impostate, poi se non vi interessano le notifiche, il bluetooth del telefono può essere tranquillamente spento e il Mi Band 1S (Pulse) funziona ugualmente, vibra per la sveglia e per il raggiungimento dell’obbiettivo odierno, ovvio che non funzioneranno le funzioni notifica. Questo per rendere chiaro che anche di notte, non serve assolutamente tenere vicino il cellulare con il bluetooth acceso per monitorare il sonno!! Potete monitorare passi e sonno senza connetterlo mai al telefono fino a 3 giorni garantiti, e il Mi Band 1S (Pulse) memorizzerà al suo interno i dati per sincronizzarli automaticamente alla prima connessione col telefono.

Bene, fatta questa precisazione continuiamo con le info più significative, il bracciale ha una capsula impermeabile IP67 che in teoria è sufficiente per proteggere dagli schizzi d’acqua, ma aggiungo che nel mio caso le versioni precedenti hanno resistito ad una settimana di mare con bagni di oltre un ora quindi li reputo impermeabile a tutti gli effetti

Il bracciale è fatto per essere tenuto al polso 24/24 se volete avere un monitoraggio veritiero di passi e sonno, e se attivato dalle impostazioni la modalità di misurazione automatica durante il sonno migliorerà la rilevazione delle fasi leggere e pesanti.

Tramite la sincronizzazione dei dati con il vostro account poi vedrete i dati su di un grafico giorno per giorno, o a intervalli di giorni, settimane o mesi, davvero molto interessante. Una sciochezzuola ma che vi voglio segnalare è che in questi grafici a barre la proporzione tra i passi effettuati è errata, per dirvi non è proporzionale, e a volte anche piccole differenze nella lunghezza di due barre possono voler dire migliaia di passi di differenza, mentre altre volte solo poche centinaia, dipende dai dati paragonati caso per caso.

Impostando l’altezza sul proprio profilo, il Mi Band 1S (Pulse) presume una lunghezza media dei vostri passi, stimando poi quindi anche una distanza percorsa in km, ma i dati nel mio caso son poco veritieri sulle distanze, sovvrastima i passi di un buon 15% in km, ma la quantità di passi rilevata rimane corretta, è proprio un errore dovuto alla lunghezza dei passi.

Questo l’ho verificato cambiando nel profilo la mia altezza di 20 cm in meno e la distanza era quasi paragonabile a quello che rivelava il mio orologio dotato di GPS che uso quando corro (garmin forerunner 225)

Son dettagli che non variano minimamente il mio giudizio positivo di questo bracciale.

Posso dire che lo scopo del Mi Band 1S (Pulse) almeno nel mio caso, è stimolarti a raggiungere l’obbiettivo di passi odierni, tenendo anche traccia di quanti giorni consecutivi abbiamo raggiunto l’obbiettivo, e indicando giorno per giorno la percentuale di utenti che usano il MiBand abbiamo superato (target di utilizzatori abbastanza sedentari, mi è bastato fare meno di 30000 passi ieri avendo corso la mattina per 24km, per superare il 99,56% di utenti, e dopo una maratona, con 45000 passi circa ho superato il 99, 99% di utenti.

Pulse:

La misurazione del battito é possibile solo manualmente tramite l’app oppure dal bracciale premendo il pulsante, i dati verranno salvati e potranno essere richiamati per consultarli tramte app.

Le uniche misurazioni automatiche possibili sono quelle durante la notte per rilevare meglio il sonno (se abilitata l’opzione dalle impostazioni).

La mancanza della possibilità di avere delle misurazioni automatiche durante l’arco della giornata é un’altra pecca non da poco, anzi diciamo pure che é il suo difetto più grande!!!!!

Potenzialmente è molto valida la possibilità di misurare il battito che è anche molto precisa, paragonabile a quella che rileva il mio Garmin Forrunner 225 (orologio destinato agli sportivi per monitorare l’attività fisica) se utilizzato correttamente tenendo il bracciale non troppo largo.

Il punto dolente è la parte software che gestisce le azioni del Miband, perchè non è possibile impostare una misurazione programmata ogni tot tempo del battito cardiaco, pertanto ogni volta che lo riterremo necessario lo dovremo fare manualmente da app o da bracciale e i valori li potremo rivedere solo cronologicamente dall’app senza nessuna comparazione di dati, solo un susseguirsi di date e rilevamento cardiaco con indicato se il livello è alto, medio o basso (senza nessun riferimento di attività alto medio e basso non vuol dire nulla, ovviamente tra battito a riposo e sotto sforzo il valore può anche triplicare minimo circa 60 massimo circa 180 capirete che l’indicazione medio alto e basso è praticamente inutile).

L’unico modo impostabile di rilevazione automatica del battito cardiaco, è nelle fasi di sonno, ma serve solo a determinare (lui solo sa come, non ci sono delucidazioni in merito) le fasi di sonno se leggero o pesante. Io vi posso dire che ho notato queste misurazioni automatiche dopo un po’ che sono a letto fermo immobile, quindi quando penso il miband intenda che sto prendendo sonno, e la mattina appena mi muovo quando suona la sveglia.

Resta il fatto però che i dati cardiaci misurati in automatico durante le fasi di sonno non sono poi consultabili in nessuna maniera.

Dopo questa dettagliata considerazione in merito le mie conclusioni sono che il dato cardiaco rilevato in questa maniera è poco utile, Il FitBit per esempio, sarà si molto più costoso, però traccia dei grafici dell’andamento del battito durante la giornata.

E’ un peccato perchè questo è solo un limite software, basterebbe implementare l’app con questa scelta.

Il prodotto rimane ottimo, ma se per la prima versione ero entusiasta di aver un contapassi molto funzionale ad un prezzo molto basso, ora dopo i mesi e mesi di attesa di questa nuova versione aggiornata con rilevamento del mattito, le mie aspettative sono state un po’ deluse, perchè dopo l’euforia della novità, finirete per non pensarci più al rilevamento del battito ed usarlo solo quella volta che lo fate vedere a qualcuno per illustrargli il funzionamento.

Funzione Running

(disponibile solo con app xioami reperibile fuori dal playstore ):

E’ possibile monitorare un allenamento con la funzione running, personalmente non la uso perchè quando corro utilizzo un dispositivo Garmin più serio (ma costa anche oltre 200€), e oltretutto, per funzionare in modalità corsa serve il collegamento diretto con lo smartphone quindi a questo punto uno potrebbe utilizzare direttamente app diverse come Runtastic o Strava, senza utilizzare il Miband che ha un hardware dalle grandi possibilità ma un software non infallibile.

La modalità running prevede la connessione al proprio smartphone per utilizzare il suo GPS, e ne monitora grazie ad esso la distanza. I passi vengono monitorati dal MiBand. Una volta finito l’allenamento potrete stopparlo e salvare i dati. Potrete comunque vedere i dati di allenamento volta per volta, ma diventa abbastanza inutile se non potete monitorare tutti i vostri allenamenti. Per questo motivo torno a consigliare di utilizzare un app più seria se il vostro obbiettivo è monitorare la corsa.

Smart look su Android:

Per gli utenti Android segnalo che essendo un apparecchio bluetooth lo possiamo impostare per lo sblocco intelligente del telefono senza password o gesture, se collegato al telefono. altra cosa molto comoda sul Nexus6P funziona ma io l’ho solo provata e disattivata.

Durata batteria e consigli per la ricarica:

miband-carica-batterie

La batteria dura tantissimo, ho superato i 30 giorni e quando si sta per scaricare completamente riceverete una notifica dall’app che vi invita a ricaricarlo

Da segnalare che se si usano le notifiche per le chiamate e app la durata diminuisce, come anche la durata sarà soggetta a variazioni in base a quante volte misurate il battito e a quanto accendete il display ovviamente.

Consiglio di ricaricarlo quando scende al massimo al 10% e solo tramite porta usb del pc (o con alimentatore da 500 mA) con il suo cavo trovato nella scatola, per evitare di stressare le celle della batteria che sono molto piccole e delicate.

ATTENZIONE CON CARICATORE A MURO POTREBBE ANCHE BRUCIARSI E NON FUNZIONARE PIU’!!!

Quando lo collegherete al caricatore compare la batteria sul display che inizia a caricarsi e potrete vedere velocemente quando si sarà caricato completamente.

Incidenza sui consumi della batteria dello smartphone

La tecnologia bluetooth 4.0 ha di molto diminuito l’utilizzo della batteria del dispositivo, pertanto anche con bluetooth sempre acceso il consumo della batteria del cellulare è irrilevante. Le cose cambiano se si attivano le notifiche per le App, in questo caso il consumo aumenta, anche se di poco, ovviamente maggiori saranno le notifiche che riceverete e più alto sarà il consumo di batteria.

Adesso non vi preoccupate troppo, parliamo sempre di consumi molto bassi per lo smartphone.

Consigli:

se dovete associare ad un nuovo cellulare il miband assicuratevi prima di sincronizzare i dati col server e dissociarlo dal precedente per evitare possibili perdite di dati nel passaggio di dispositivo.

Conclusioni:

Dopo questa attenta analisi, valuta tu se il MiBand  faccia al caso tuo, io ti consiglio di valutare il modello successivo Miband1S con sensore del battito cardiaco o il Miband2 che oltre al sensore del battito cardiaco ha anche il display. I link ti portano direttamente alle mie recensioni.

Se sei arrivato fino a qui nella lettura spero di averti chiarito almeno in parte le idee su questo oggetto, e che tu possa aver capito se fa al caso tuo.

Diegocampy

Recensore e Fotografo per passione…